La Formula 1 è tornata dalla pausa estiva e per la Ferrari è iniziato un periodo cruciale. La scuderia ha ripreso il lavoro a Maranello per preparare il Gran Premio d’Olanda, primo appuntamento di una seconda parte di stagione che sarà decisiva per la lotta al titolo iridato. L’obiettivo è chiaro: continuare lo sviluppo della monoposto per restare in corsa fino all’ultima gara.
Per rimanere al centro della contesa, il team guidato dal direttore tecnico Loïc Serra ha pianificato una strategia di sviluppo aggressiva. Già a Zandvoort, la SF-26 si presenterà in pista con un nuovo fondo, un aggiornamento significativo che completa l’evoluzione introdotta a giugno a Barcellona. La scuderia ha deciso di testare la novità durante un fine settimana con formato Sprint, una mossa rischiosa data l’unica sessione di prove libere a disposizione per valutarne i progressi.
Il team principal Fred Vasseur ha spiegato l’approccio della scuderia. “Il nostro approccio resterà lo stesso, affronteremo una gara alla volta concentrandoci su noi stessi”, ha dichiarato. “Avere una sola sessione di prove libere rende fondamentale la preparazione e la capacità di fare tutto bene fin da subito”. La scelta di portare il nuovo fondo, progettato per incrementare il carico aerodinamico, proprio in Olanda sottolinea la filosofia di Vasseur.
“Vogliamo portare nuovi sviluppi a ogni gara”, ha aggiunto il team principal. “I nostri avversari portano pacchetti molto grandi, preferendo una strategia diversa. Ci sono ancora molte gare da disputare e abbiamo ampi margini di miglioramento sul telaio, quindi continueremo a spingere”.
Dopo la tappa olandese, dove la Ferrari cercherà il terzo successo stagionale dopo le vittorie di Lewis Hamilton a Barcellona e Charles Leclerc a Silverstone, l’attenzione si sposterà su Monza. Per il Gran Premio d’Italia, uno degli eventi più attesi del campionato, la scuderia presenterà un’evoluzione del motore termico grazie all’aggiornamento Aduo-2. Questo passo è considerato fondamentale per ridurre il divario di potenza nei confronti della Mercedes.
Disporre di una maggiore spinta dal motore favorirebbe la SF-26 su tutti i tipi di tracciato, andando a mitigare il principale deficit della monoposto, quello relativo alla power-unit, rispetto alla W-17 del leader del mondiale Kimi Antonelli. Nonostante la rincorsa, Vasseur ha mantenuto un profilo cauto. “Parlare di Mondiale è qualcosa che non facciamo a Maranello. Pensiamo a migliorare la macchina ed estrarre il meglio da ogni fine settimana”, ha ribadito.
La squadra ripartirà quindi dall’Olanda con il consueto atteggiamento. Nei giorni scorsi, Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno finalizzato il programma di lavoro a Maranello, svolgendo anche sessioni al simulatore per definire gli assetti. Nonostante i 72 punti di svantaggio dalla Mercedes nella classifica Costruttori, il clima all’interno della Gestione Sportiva è di cauto ottimismo, con la consapevolezza di essere pronti ad affrontare le prossime sfide.





