Il Como, neopromosso in Serie A e qualificato per la Champions League, ha messo nel mirino un grande colpo per rinforzare il proprio reparto offensivo. L’obiettivo principale per l’allenatore Cesc Fàbregas è l’attaccante della Fiorentina, un profilo di livello internazionale per affrontare la massima competizione europea. La società lariana ha già mosso i primi passi, ma la strada si è rivelata subito in salita.
Nei giorni scorsi, la dirigenza lombarda ha formulato una prima proposta ufficiale, recapitata negli uffici di Fabio Paratici a Firenze. L’offerta prevedeva un prestito oneroso da 5 milioni di euro, accompagnato da un obbligo di riscatto fissato a 25 milioni. La risposta del club viola è stata netta: la proposta è stata giudicata inaccettabile e lontana dalla valutazione reale del giocatore.
Nonostante il secco rifiuto, il Como non ha alcuna intenzione di arrendersi. La società è pronta a tornare alla carica con un significativo rilancio economico, consapevole che per convincere la Fiorentina sarà necessario uno sforzo importante. L’ambizione del progetto tecnico di Fàbregas richiede un centravanti di spessore e il club è determinato a regalare al proprio allenatore il rinforzo richiesto.
Dal canto suo, il centravanti classe 2000 ha mantenuto un atteggiamento professionale. L’attaccante, che ha iniziato la stagione segnando in Coppa Italia contro il Benevento, non forzerà la mano per lasciare Firenze ma, al tempo stesso, ha dato la sua disponibilità al trasferimento. L’accordo sui termini personali del contratto con il club lombardo non rappresenterebbe un ostacolo; tutto dipende dalla capacità dei due club di trovare un’intesa sulla cifra del cartellino.
La Fiorentina ha tracciato una linea molto chiara. La dirigenza, pur non considerando incedibile il giocatore (a differenza del giovane Ndour, unico blindato), non ha necessità di vendere e cederà il suo numero 9 solo di fronte a un’offerta ritenuta congrua. La valutazione è stata fissata a 45 milioni di euro, una cifra che rappresenta il punto di partenza per qualsiasi trattativa concreta.
Di conseguenza, per sedersi seriamente al tavolo delle negoziazioni, il Como dovrà alzare la propria proposta di almeno 10 milioni rispetto alla base di riscatto precedente. Oltre all’aspetto economico, per i viola è fondamentale anche il fattore tempo. La società toscana ha espresso il desiderio di chiudere la questione, in un senso o nell’altro, entro il fine settimana. L’obiettivo è permettere alla squadra di concentrarsi esclusivamente sull’esordio in campionato, previsto per lunedì sera contro la Roma.
L’iniziativa, dunque, è saldamente nelle mani del Como, che dovrà decidere se accontentare le richieste della Fiorentina. La società gigliata ha dettato le condizioni e i margini di manovra, attendendo ora la prossima mossa dei lariani. Le prossime ore saranno decisive per capire se il futuro dell’attaccante sarà ancora a Firenze o sulle rive del lago.




