Milan, Cardinale sceglie Maignan e Rabiot come leader

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Cronache sport calcio
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Per eleggere Mike Maignan e Adrien Rabiot come leader della squadra è servito l’intervento di Gerry Cardinale, massima autorità del club. La coppia di giocatori francesi, già riferimento nella scorsa stagione, era stata messa in discussione dopo un finale burrascoso e delle vacanze prolungate di alcuni giorni.

La questione era già stata chiarita dall’allenatore Amorim, che si era assunto la responsabilità della decisione, ma l’incontro con il proprietario ha riconsiderato pienamente i due giocatori all’interno del progetto Milan. Cardinale ha varcato i cancelli del centro sportivo, trattenendosi per diverse ore in una serie di colloqui di gruppo e individuali, tra cui quelli con Maignan e Rabiot.

Al portiere e al centrocampista, il patron rossonero ha ribadito l’ambizione del nuovo corso, testimoniata anche dagli investimenti sul mercato, e la volontà di tornare protagonisti con risultati e bel gioco. Entrambi hanno risposto positivamente, confermando a Cardinale l’atmosfera serena all’interno dello spogliatoio e l’entusiasmo condiviso per l’inizio della nuova stagione.

Il proprietario si attendeva queste risposte dagli uomini chiave della squadra, ma soprattutto dai due francesi. Maignan, descritto settimane fa come scoraggiato, conserverà anche la fascia di capitano, felice del suo ruolo di riferimento nel gruppo e pienamente calato nella realtà rossonera. Cardinale ha lasciato Milanello trasmettendo positività, fermandosi a posare per le foto con i tifosi e dichiarando l’intenzione di “andare a vincere” in vista della prima di campionato contro il Torino.

Una giornata che ha delineato un gruppo che potrà contare ancora su Rafa Leão, ma non è chiaro per quanto tempo. L’attaccante portoghese non ha incontrato Cardinale e non è considerato uno degli uomini simbolo della squadra per il futuro. Il fatto che gli sia stata confermata la maglia numero 10, a differenza di altri esuberi rimasti senza numero, indica uno status diverso: non è fuori rosa a tutti i costi, ma si attende un’offerta dal mercato che possa soddisfare sia il club sia il giocatore.

Le destinazioni possibili restano la Turchia, con Galatasaray e Fenerbahce, oltre a soluzioni in Arabia Saudita e in Premier League, che però non si sono ancora trasformate in proposte concrete. Per la vigilia della prima di campionato, il proprietario lascerà che l’allenatore sia l’unico punto di riferimento a Milanello, per garantire la massima concentrazione in vista del debutto.

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