La Roma si prepara per l’esordio in campionato contro la Fiorentina, una partita che si disputerà allo Stadio Olimpico e che rappresenta un primo, importante banco di prova per le ambizioni della squadra guidata da Gian Piero Gasperini. L’allenatore sta definendo gli ultimi dettagli della formazione da schierare, con l’obiettivo di partire con il piede giusto. Le notizie più positive arrivano dall’infermeria, ma resta un dubbio significativo nel reparto offensivo.
Le ultime sessioni di allenamento hanno portato ottime indicazioni. Il club ha infatti annunciato il pieno recupero del brasiliano Wesley, che ha superato il problema alla caviglia accusato prima dell’amichevole contro il Borussia Dortmund. Il laterale ha svolto l’intera seduta con i compagni, così come il giovane Pisilli, offrendo a Gasperini due alternative preziose. Il rientro di Wesley è fondamentale per l’equilibrio tattico della squadra.
A fronte di queste buone notizie, la squadra ha dovuto però fare i conti con un infortunio grave. Il centrocampista Bah è stato sottoposto a un intervento chirurgico per la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. L’operazione è riuscita, ma i tempi di recupero saranno molto lunghi: si prevede un ritorno in campo non prima di nove mesi, un’assenza che peserà sul centrocampo per l’intera stagione.
Il vero nodo da sciogliere per Gasperini riguarda la trequarti. L’allenatore deve decidere chi affiancherà l’intoccabile Paulo Dybala, alle spalle dell’unica punta Donyell Malen. Il ballottaggio è tra Matías Soulé e l’ultimo acquisto, Rodrigo Mora. Quest’ultimo, arrivato da pochi giorni, ha sorpreso lo staff tecnico per la sua eccellente condizione atletica, un vantaggio dovuto al fatto che il campionato portoghese è già iniziato.
La candidatura di Mora per una maglia da titolare è quindi molto forte. Gasperini sta valutando seriamente di lanciarlo dal primo minuto per sfruttarne la freschezza. La scelta penalizzerebbe Soulé, il cui futuro rimane incerto. Il giocatore continua a essere oggetto di voci di mercato, e una sua esclusione all’esordio potrebbe essere un ulteriore segnale.
Se in attacco persiste l’incognita, sugli esterni le gerarchie appaiono definite. Con il recupero di Wesley, la fascia sinistra ha ritrovato il suo padrone. Sulla corsia opposta, invece, ci sarà l’atteso esordio di Nahuel Molina. Il terzino argentino è pronto a iniziare la sua avventura in giallorosso, anche per lasciarsi alle spalle la pesante squalifica ricevuta con la sua nazionale.
Nessuna sorpresa a centrocampo, dove sarà confermata la coppia Koné-Cristante. Per quest’ultimo, la partita avrà un sapore speciale: toccherà quota 365 presenze, superando una leggenda come Guido Masetti ed entrando in solitaria nella top ten dei giocatori con più apparizioni nella storia romanista.
Anche il pacchetto arretrato sembra delineato. Accanto ai confermati Gianluca Mancini e Evan Ndicka, il terzo posto sarà con ogni probabilità occupato da Mario Hermoso. Il difensore spagnolo è attualmente in vantaggio nel ballottaggio con Konstantinos Koulierakis per completare il reparto, offrendo maggiore esperienza e solidità.



