L’Udinese ha preso una decisione netta sul futuro di Matteo Palma: il giovane talento non è in vendita. La società friulana, nota per la sua politica di valorizzazione e successiva cessione di giocatori emergenti, ha invertito la rotta per il difensore classe 2008. Sono state infatti respinte importanti offerte provenienti dalla Bundesliga, con Borussia Dortmund e Bayer Leverkusen che si sono viste negare la possibilità di trattare.
Nato a Berlino ma cresciuto calcisticamente in Friuli, Palma è un difensore centrale di 194 centimetri che unisce prestanza fisica a notevoli doti tecniche. Nonostante la giovane età, ha già dimostrato di possedere velocità, abilità nell’impostazione del gioco e una naturale forza nei duelli aerei. La sua maturità è emersa anche durante l’esperienza in prestito alla Sampdoria, dove ha collezionato 11 presenze e un gol in Serie B.
Il nuovo allenatore Kosta Runjaic, pur preferendo solitamente giocatori di maggiore esperienza, ha riconosciuto il potenziale di Palma e lo considera già pronto per un ruolo da protagonista. Le porte della prima squadra si sono spalancate ulteriormente in vista dell’esordio stagionale. La squalifica di Kabasele e la partenza di Kristensen creano infatti lo spazio ideale per il suo inserimento nell’undici titolare.
Lo stesso tecnico ha confermato la fiducia nel giocatore, delineando al contempo il percorso che lo attende. “Ha un grande potenziale, ora sta a lui cogliere questa opportunità”, ha dichiarato Runjaic. “Dovrà assumersi le sue responsabilità e guadagnarsi il posto con le prestazioni sul campo”.
La scelta della famiglia Pozzo di blindare il difensore è supportata da valutazioni economiche di prim’ordine. Secondo indiscrezioni, le proposte respinte avrebbero raggiunto la cifra di 30 milioni di euro, un segnale inequivocabile di quanto la dirigenza creda nel progetto a lungo termine costruito attorno al giovane. A differenza di altri talenti come Simone Pafundi, Palma è ritenuto un elemento già imprescindibile per la Serie A.
Sullo sfondo rimane la delicata questione della nazionale. Nato a Berlino da padre italo-austriaco e madre tedesco-camerunese, Palma ha un doppio passaporto e un percorso giovanile diviso tra le selezioni italiane e quelle tedesche. Dopo aver vestito la maglia azzurra dell’Under 15, ha proseguito la trafila con la Germania. La Federazione avrà ora il compito di avviare un dialogo per convincerlo a scegliere definitivamente l’Italia.



