GP d’Olanda, Lando Norris trionfa con la McLaren

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Cronache sport formula1
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Lando Norris ha conquistato una vittoria superlativa nel Gran Premio d’Olanda, portando la sua McLaren sul gradino più alto del podio a Zandvoort. Il pilota inglese ha costruito il successo grazie a una guida eccellente e a una strategia impeccabile del team.

Questa affermazione segue quella ottenuta in Ungheria prima della pausa estiva e permette a Norris di ridurre il distacco in classifica dal leader del mondiale, Kimi Antonelli, portandosi a -83 punti. “Sono al settimo cielo, è stata una gara fantastica ma dura”, ha dichiarato il vincitore.

Decisivo per la vittoria è stato il sorpasso che lo ha portato al comando. “È stato un bel sorpasso, sapevo di non avere molte possibilità. Ho capito il momento, ho fatto qualche aggiustamento al bilanciamento e ho agito con grande convinzione. Lì ho vinto la gara”, ha spiegato Norris.

Nonostante il successo, sia il pilota sia il team principal della McLaren, Andrea Stella, hanno mantenuto un profilo cauto riguardo alle ambizioni iridate. “Recuperare il distacco sembra dura, pensiamo una gara alla volta”, ha commentato Norris, una visione condivisa da Stella: “Non guarderemo la classifica per ora. C’è molto lavoro da fare per ottimizzare la macchina ogni weekend”.

La giornata ha visto protagonista anche la Mercedes, che ha piazzato Kimi Antonelli al secondo posto. L’italiano, leader del campionato, è apparso soddisfatto nonostante non sia riuscito a difendere la testa della corsa. “Eravamo riusciti a prendere il comando, poi ho perso feeling con la macchina e Lando mi ha superato”, ha ammesso Antonelli.

Un momento chiave della gara è stato l’ordine di scuderia Mercedes, che ha visto George Russell cedere la posizione al compagno di squadra. “George è stato un grande uomo squadra e sono felice che sia riuscito a salire sul podio”, ha affermato Antonelli, riconoscendo il gesto.

Lo stesso Russell, giunto terzo, ha confermato la validità della scelta del team. “Sono felice di aver mantenuto il podio. Kimi meritava di stare davanti, con il passo che aveva mi avrebbe superato comunque. È stata la decisione giusta”, ha concluso il pilota britannico.

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