La nuova stagione di Premier League del Liverpool si è aperta con un segnale forte e chiaro che riguarda il futuro di Federico Chiesa. Il nuovo tecnico Andoni Iraola, per la sua gara d’esordio contro il Newcastle, ha deciso di escludere completamente l’attaccante italiano dalla lista dei convocati. Una scelta drastica, che segna un’ulteriore involuzione rispetto al finale dello scorso campionato, quando l’ex juventino aveva assistito all’ultima partita dalla panchina.
Dietro a questa esclusione potrebbero celarsi due motivi. Da un lato, alcune fonti vicine al club, come il portale This Is Anfield, hanno menzionato un lieve problema fisico accusato a inizio settimana. Dall’altro, e questa sembra l’ipotesi più probabile, la decisione sarebbe prettamente legata a strategie di mercato, indicando la volontà della società di separarsi dal giocatore in questa finestra di trasferimenti.
L’avventura di Chiesa con la maglia dei Reds, iniziata con grandi speranze nell’estate del 2024, non è mai realmente decollata. Il calciatore ha faticato a trovare continuità e a imporsi negli schemi della squadra, finendo per scivolare indietro nelle gerarchie offensive e perdendo il suo posto da titolare. Neanche il cambio in panchina, con l’arrivo di Iraola al posto di Slot, ha portato a un’inversione di tendenza; al contrario, la sua posizione appare ora ancora più marginale.
A complicare ulteriormente il quadro è l’intensa attività del club sul mercato degli esterni d’attacco. Il Liverpool ha già definito l’acquisto di Victor Munoz dall’Osasuna, un giocatore polivalente che può agire su entrambe le fasce. Come se non bastasse, la dirigenza sta portando avanti una trattativa per strappare Bradley Barcola al Paris Saint-Germain, un altro talento destinato a infoltire la concorrenza in quel settore del campo.
Queste operazioni di mercato rappresentano un messaggio inequivocabile: lo spazio per l’italiano nel progetto tecnico si è ridotto a zero. Di fronte a questo scenario, sia il giocatore che il suo entourage si sono messi in moto per trovare una nuova destinazione. Il Liverpool, dal canto suo, ha mostrato apertura alla cessione, fissando il prezzo del suo cartellino intorno ai 15 milioni di euro.
Questa valutazione, relativamente contenuta per un giocatore del suo calibro, potrebbe presto attirare l’interesse di diversi club, sia in Italia che all’estero. Un ritorno in Serie A rappresenta al momento l’ipotesi più suggestiva per il rilancio della sua carriera. Nei mesi scorsi, il suo profilo era stato accostato al neopromosso Como, che aveva però ritenuto i costi complessivi troppo elevati. Anche l’Inter aveva manifestato un timido interesse, prima di virare su altri obiettivi. Con la rottura ormai sancita, le prossime settimane saranno decisive per scrivere il nuovo capitolo della sua carriera.




