Dopo i primi quindici minuti nella partita contro il Monza, in cui John Stones ha scoperto il nuovo mondo nerazzurro, toccherà a Curtis Jones iniziare il suo apprendistato con l’Inter. Pochi allenamenti sono bastati per convincere il tecnico Cristian Chivu a dare spazio al secondo dei nuovi arrivi inglesi.
L’ex giocatore del Liverpool avrebbe già la condizione fisica per partire titolare nella prossima trasferta a Cagliari, ma un approccio prudente ha suggerito un percorso diverso. Partirà dalla panchina e, a seconda dello sviluppo della partita, avrà la sua occasione in campo. In ogni caso, non sarà un ingresso secondario, perché Chivu vuole avvicinare gradualmente le sue nuove risorse al ritmo di un campionato diverso.
Il club ha ingaggiato tre uomini dalla Premier League, ma intende inserirli secondo scadenze differenti, anche a causa della diversa condizione di partenza. Jones è quello che ha sorpreso di più: la preparazione svolta regolarmente a Liverpool gli ha lasciato molta energia e lo staff di Appiano ha capito subito che non servono particolari richiami atletici. Semmai, è necessario accompagnarlo all’interno di un calcio nuovo per lui.
Dopo la tribuna contro il Monza, ha quindi ricevuto la sua prima convocazione e con ogni probabilità farà il suo debutto in Sardegna. Anche John Stones ripartirà dalla panchina, nonostante contro il Monza abbia già fatto il suo esordio. Quei quindici minuti gli sono serviti per prendere confidenza e per iniziare a portare nello spogliatoio il peso dei suoi venti titoli vinti con il Manchester City.
A Cagliari il suo minutaggio potrà aumentare, mentre sullo sfondo rimane la competizione con Akanji, suo vecchio compagno di squadra al City. Si prospetta invece più lunga la strada per Djed Spence, terzo acquisto proveniente dal Regno Unito in questa sessione di mercato.
Dopo un Mondiale giocato da protagonista con la sua nazionale, superando un precedente problema fisico, l’ex Tottenham ha di fatto interrotto la preparazione e adesso deve ripartire da zero con un programma personalizzato. Per un esterno chiamato a coprire tutta la fascia il dispendio di energie è enorme, così come i rischi, e per questo motivo Chivu non intende affrettare i tempi del suo rientro.
Spence non sarà convocato per la trasferta di Cagliari e, probabilmente, neanche per la successiva partita contro il Napoli. Continuerà ancora per un po’ con un preciso lavoro individuale e la reale tempistica del suo inserimento dipenderà dalle risposte che darà nei prossimi allenamenti.
I tre inglesi, insomma, rispondono a tre orologi diversi. Se Jones è pronto per il suo primo assaggio di campo e Stones può aumentare i giri, Spence deve ancora costruire la base di partenza. La destinazione finale, però, resta la stessa per tutti: aggiungere progressivamente un’anima britannica a un’Inter che Chivu vuole rendere più intensa, verticale e aggressiva.



