La Juventus ha affrontato il Parma all’Allianz Stadium in un incontro valido per la seconda giornata di Serie A. Le due squadre si sono presentate all’appuntamento con stati d’animo opposti: i padroni di casa erano forti dei tre punti conquistati all’esordio contro il Frosinone, grazie a un gol di testa di Bremer, mentre gli emiliani cercavano ancora i primi punti dopo la sconfitta interna per 1-0 contro il Cagliari.
Il tecnico Luciano Spalletti ha dovuto fare i conti con diverse assenze pesanti, tra cui quelle di Thuram, McKennie e Yildiz. Queste defezioni lo hanno spinto a ridisegnare la formazione, optando per un 4-2-3-1 ricco di novità. La più attesa è stata senza dubbio l’esordio dal primo minuto del difensore colombiano Jhon Lucumí, schierato al centro della difesa al fianco di Bremer per formare una coppia inedita.
Il nuovo centrale, arrivato per rinforzare il reparto, è stato chiamato a dare subito un saggio delle sue qualità in termini di marcatura e impostazione. A centrocampo, la mediana è stata affidata all’esperienza di Locatelli e alla dinamicità del nuovo acquisto Douglas Luiz. La vera rivoluzione si è vista però nel reparto avanzato, con Jonathan David preferito ad Alajbegovic nel ruolo di punta centrale, supportato dalla velocità di Boga e Conceiçao sulle corsie esterne.
Dall’altra parte, il Parma guidato da Íñigo Cuesta si è presentato a Torino con l’obiettivo di sbloccare la propria classifica. Orfano dell’ex di turno Nicolussi Caviglia, il tecnico spagnolo ha confermato il 4-3-3, un modulo basato sulla solidità difensiva e sulle rapide ripartenze affidate al tridente offensivo.
La direzione della gara è stata affidata all’arbitro Fourneau, assistito da C. Rossi e Lo Cicero, con Meraviglia e Piccinini al VAR.
Le formazioni ufficiali:
JUVENTUS (4-2-3-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumí, Celik; Locatelli, Douglas Luiz; Conceiçao, David, Boga; Kolo Muani. All. Spalletti.
PARMA (4-3-3): Corvi; Delprato, Troilo, Drobnic, Valeri; Bernabé, Ordonez, Keita; Britschgi, Touré, Lontani. All. Cuesta.
Per il prossimo futuro, il calendario riserva impegni di diverso spessore. La Juventus sarà attesa da un fondamentale scontro diretto in casa contro il Milan, mentre il Parma andrà a caccia di punti salvezza nella trasferta di Como.



