Fiorentina, rottura con Kean: cessione al Como vicina

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Cronache Mercato
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Moise Kean è sempre più lontano dalla Fiorentina. La sua avventura in maglia viola sembra essere giunta al capolinea, come ha confermato la sua mancata convocazione per la partita contro il Frosinone. Una decisione forte, che ha sancito una frattura ormai evidente tra l’attaccante e la società.

Dietro questa scelta si cela una trattativa in fase avanzata con il Como. Nelle ultime ore, le due società hanno compiuto passi da gigante per trovare un’intesa definitiva. Il club lariano, neopromosso in Serie A e forte di una proprietà ambiziosa, si è detto disposto ad accontentare le richieste economiche della Fiorentina, avvicinandosi con i bonus alla cifra di 40 milioni di euro fissata sin dall’inizio come valutazione del cartellino.

Dal canto suo, il giocatore ha già trovato un accordo totale con la squadra allenata da Cesc Fabregas. L’attaccante della Nazionale preme per una conclusione rapida dell’operazione, allettato dalla prospettiva di tornare a giocare in Champions League e di diventare il perno di un progetto tecnico di alto profilo. La sua volontà si è manifestata anche con gesti plateali, come il rifiuto di partecipare a una sessione di allenamento, un episodio che ha inevitabilmente irrigidito i rapporti con la dirigenza e lo staff tecnico viola, accelerando di fatto il processo di separazione.

Tuttavia, per la fumata bianca manca ancora un tassello fondamentale, senza il quale l’intera costruzione rischia di crollare. La Fiorentina darà il via libera al trasferimento soltanto dopo aver individuato e bloccato un sostituto all’altezza. Senza un nuovo centravanti da inserire nel proprio scacchiere tattico, l’operazione non si sbloccherà, nonostante la volontà di tutte le parti coinvolte di chiudere l’affare il prima possibile.

La dirigenza viola sta quindi lavorando senza sosta su più fronti per trovare la punta che prenderà il posto di Kean. La pista che portava a Joshua Zirkzee si è notevolmente complicata: il Manchester United, proprietario del cartellino dell’olandese, non ha aperto alla formula del prestito con diritto di riscatto, ritenendola non vantaggiosa. Restano invece vive e attuali le candidature di Beto, centravanti fisico in forza all’Everton, e di Arnaud Kalimuendo del Nottingham Forest, un profilo più giovane e dinamico. La scelta del successore determinerà le tempistiche e l’esito finale di questo intricato affare di mercato.

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