Juve, David fischiato dallo stadio alla sostituzione

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Cronache sport calcio
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Una serata da dimenticare per Jonathan David. L’attaccante canadese della Juventus ha lasciato il campo al 57′ minuto della sfida contro il Parma, sommerso da un’ondata di fischi provenienti dagli spalti dell’Allianz Stadium. Un segnale inequivocabile del malcontento dei tifosi per una prestazione anonima e per una situazione contrattuale che lo vede ai ferri corti con la società.

La sua presenza in campo dal primo minuto ha rappresentato una sorpresa. Fino a poche ore prima della partita, il suo nome sembrava destinato a non comparire nemmeno nella lista dei convocati, a causa delle tensioni legate al calciomercato. Gli infortuni occorsi a Kenan Yildiz e Weston McKennie hanno però costretto il tecnico a rivedere i propri piani, concedendogli una chance inaspettata nel ruolo di trequartista alle spalle di Kolo Muani.

Tuttavia, David non ha saputo cogliere l’opportunità. Durante i minuti in cui è rimasto in campo, la sua partita è stata impalpabile, priva di spunti e di reale pericolosità. L’intesa con i compagni di reparto è apparsa precaria e l’attaccante non è mai riuscito a incidere sulle dinamiche offensive della squadra, apparendo quasi un corpo estraneo alla manovra bianconera.

La sostituzione è apparsa quindi inevitabile. Il tecnico ha deciso di richiamarlo in panchina inserendo forze fresche, con l’ingresso di Samuel Alajbegovic e Nico Gonzalez al posto suo e di Jérémie Boga. All’annuncio del cambio, il pubblico non ha perdonato, manifestando apertamente la propria delusione con fischi sonori. La beffa si è materializzata pochi minuti dopo, quando proprio il neoentrato Gonzalez ha trovato la via del gol, dimostrando una grinta e un’efficacia che a David sono mancate.

Alla base del rapporto ormai logoro tra il giocatore e l’ambiente c’è la sua situazione di mercato. Arrivato la scorsa estate dal Lilla a parametro zero, il canadese non ha mantenuto le promesse. La Juventus, impegnata in un’opera di rinnovamento della rosa, contava sulla sua cessione per finanziare nuovi innesti, ma il giocatore si è opposto, chiedendo una cospicua buonuscita per accettare il trasferimento. Questo braccio di ferro ha irritato la dirigenza e, come evidente, anche i tifosi.

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