La sessione estiva di calciomercato si è conclusa con un bilancio decisamente positivo per il Foggia, che nelle ultime ore disponibili ha messo a segno due colpi mirati per rinforzare la rosa a disposizione del tecnico Gaetano Auteri. La dirigenza rossonera, impegnata a Milano nelle frenetiche fasi finali delle trattative, ha centrato con successo gli obiettivi prefissati, assicurandosi profili di grande qualità ed esperienza per affrontare il campionato.
Il nome più atteso dalla piazza era quello di Mario Ravasio, che finalmente vestirà la maglia del club. L’attaccante, classe 1998, figurava in cima alla lista dei desideri dell’allenatore siciliano, che ne aveva richiesto espressamente l’ingaggio per dare maggior peso e profondità al reparto offensivo. Ravasio è una punta centrale classica, un giocatore che porta in dote fisicità, abilità nel gioco aereo e presenza costante in area di rigore, tutte caratteristiche ritenute fondamentali per l’impianto di gioco della squadra. L’operazione con l’Arezzo è stata definita sulla base di un prestito con diritto di riscatto, una formula intelligente che permetterà alla società di valutarne l’impatto nel corso della stagione prima di decidere se procedere con un investimento a lungo termine.
Non solo attacco. La società ha infatti lavorato con grande efficacia anche per puntellare il centrocampo, chiudendo l’acquisto a titolo definitivo di Federico Zuccon, proveniente dall’Atalanta U23. Il ventitreenne rappresenta un innesto di natura strategica, scelto per la sua capacità di garantire ordine, visione di gioco e duttilità tattica. Zuccon può agire con la stessa efficacia sia come mezz’ala di inserimento sia come mediano davanti alla difesa, offrendo così ad Auteri molteplici soluzioni per modellare la squadra. Il suo acquisto a titolo definitivo testimonia inoltre la chiara volontà del Foggia di costruire un progetto solido e duraturo, puntando su giovani di sicura prospettiva ma già pronti a incidere.
Questi due nuovi giocatori rappresentano tasselli fondamentali nello scacchiere tattico di Gaetano Auteri, che ora può contare su alternative valide e complementari in ruoli chiave del campo. La campagna acquisti ha seguito una logica precisa e coerente, volta a soddisfare le specifiche esigenze tecniche dell’allenatore per affrontare una stagione che si preannuncia lunga e altamente competitiva. Il lavoro della dirigenza ha permesso di alzare il livello qualitativo generale e la profondità dell’organico.
Resta infine da definire il futuro di Noè Clergè. Il giovane esterno offensivo francese, classe 2002, potrebbe rappresentare l’ultimo tassello per completare il gruppo squadra. La dirigenza sta valutando attentamente il suo possibile inserimento nella lista dei ventitré calciatori che comporranno la rosa ufficiale, una decisione che verrà presa a breve e che potrebbe aggiungere ulteriore imprevedibilità e talento al reparto avanzato rossonero.





