Luka Modric ha sciolto le riserve e ha deciso di proseguire la sua straordinaria carriera con la Nazionale croata. Nonostante stia per compiere 41 anni, il centrocampista del Milan ha comunicato la sua piena disponibilità a rispondere alla chiamata per i prossimi impegni ufficiali, mettendo a tacere le voci su un suo possibile addio. La conferma è arrivata direttamente dalla federazione (HNS), che lo ha ufficialmente inserito nella lista dei convocati.
La decisione è maturata dopo un colloquio chiarificatore con il nuovo commissario tecnico Slaven Bilić e con il presidente federale, Marijan Kustić. Durante l’incontro, il fuoriclasse ha ribadito il suo desiderio di continuare a contribuire ai successi della squadra, preparandosi ad arricchire una carriera internazionale già leggendaria, che conta ben 202 presenze e numerosi traguardi storici. Il suo apporto sarà cruciale per le imminenti sfide di Nations League contro Repubblica Ceca, Spagna e Inghilterra.
Il CT Bilić ha espresso grande soddisfazione per la notizia: ‘Naturalmente, la scelta di Luka mi rende estremamente felice. Sappiamo tutti cosa può dare alla Croazia, sia in campo che fuori’. L’allenatore ha poi aggiunto: ‘Non vedo l’ora di lavorare di nuovo con lui, dopo 14 anni. Condividiamo entrambi la forte ambizione di mantenere la Croazia una squadra di vertice, vincente e al pari delle migliori del mondo’. Le sue parole sottolineano l’importanza del giocatore non solo a livello tecnico, ma anche come leader dello spogliatoio.
Questa continuità a livello internazionale rispecchia la sua longevità anche con il club. Dopo l’ultimo Mondiale, Modric ha infatti siglato un rinnovo contrattuale con il Milan fino a giugno 2027, sulla base di un ingaggio da 3,5 milioni di euro netti a stagione (6,5 milioni lordi). Un accordo che premia la sua straordinaria professionalità e una condizione fisica ancora impeccabile, che gli permette di essere decisivo ai massimi livelli.
Nella passata stagione ha collezionato 37 presenze e 2 reti, mentre in questo inizio di campionato ha già dimostrato il suo valore partendo titolare contro il Venezia (in campo per 74 minuti) e subentrando nel secondo tempo della gara inaugurale contro il Torino (per gli ultimi 34 minuti di gioco), offrendo sempre un contributo di assoluta qualità.




