L’attaccante dell’Inter, Lautaro Martinez, è stato pre-convocato dal commissario tecnico dell’Argentina, Lionel Scaloni, in vista delle prossime tre amichevoli contro Burkina Faso, Bolivia e Benin. Nonostante la chiamata, il giocatore potrebbe rimanere in Italia durante la sosta per le nazionali, proseguendo il suo lavoro agli ordini di Cristian Chivu presso il centro sportivo di Appiano Gentile.
Questa eventualità nasce dal profondo stato di incertezza e confusione che sta attraversando la federcalcio argentina. La situazione è precipitata dopo la finale mondiale persa contro la Spagna e il successivo addio alla nazionale di Leo Messi. Un’aperta frattura si è creata tra i vertici federali e la squadra, poiché molti calciatori, incluso lo stesso Messi, attendono ancora il pagamento di cospicui premi in denaro promessi.
È importante sottolineare che la possibile assenza dei big non configurerebbe uno sciopero da parte dei giocatori. Al contrario, si tratterebbe di una decisione ponderata dalla dirigenza stessa, concepita come un segnale di distensione per allentare la tensione con la squadra. Questa mossa consentirebbe ai calciatori di beneficiare di un periodo di riposo supplementare in previsione della successiva sosta internazionale, già in calendario per il mese di novembre.
La lista ufficiale dei convocati di Scaloni sarà resa nota a breve, ma le indiscrezioni indicano che, oltre a Lautaro, potrebbero mancare anche altri nomi di primo piano. Tra i giocatori che non dovrebbero figurare nell’elenco ci sono Emiliano “Dibu” Martinez, Julian Alvarez, Cristian Romero, Lisandro Martinez, Alexis MacAllister e Rodrigo De Paul, lasciando presagire una selezione largamente rimaneggiata.
A complicare ulteriormente il quadro contribuiscono le vicende giudiziarie che coinvolgono il presidente federale, Claudio “Chiqui” Tapia. Quest’ultimo è da tempo al centro di una battaglia legale per difendersi da gravi accuse di riciclaggio di denaro a livello internazionale, un fattore che getta un’ombra pesante sulla stabilità dell’intera federazione.
Infine, il futuro della guida tecnica appare segnato. Il contratto del ct Lionel Scaloni scadrà il prossimo 31 dicembre e l’allenatore considera ormai concluso il suo ciclo sulla panchina dell’Albiceleste, manifestando l’intenzione di lasciare l’incarico. Questa volontà di cambiamento è condivisa da gran parte del suo staff tecnico, incluso l’ex difensore Walter Samuel, confermando la fine di un’era per la nazionale.






