L’inizio della stagione 2026-27 di Serie A ha consacrato un protagonista di primo piano nel Milan: Adrien Rabiot. Dopo un’estate in cui il suo futuro in rossonero appariva incerto, in seguito a un finale di rapporto anticipato con la precedente gestione tecnica, il centrocampista francese non solo è rimasto, ma sta vivendo un momento di forma straordinario. Sotto la guida del nuovo tecnico Ruben Amorim, ha trovato una nuova dimensione, migliorando sensibilmente il suo contributo in termini offensivi.
I numeri delle prime cinque giornate di campionato parlano chiaro e testimoniano un rendimento eccezionale. Rabiot ha già messo a referto due gol e due assist, un bottino che lo colloca tra i centrocampisti più incisivi del torneo. Il suo impatto è stato immediato, con un gol e un passaggio vincente all’esordio contro il Torino. Ha poi fornito un altro assist nella partita contro la Lazio e ha segnato una rete fondamentale contro il Lecce alla quinta giornata, dimostrando una continuità di prestazioni di altissimo livello.
Centrale nel progetto tecnico dell’allenatore portoghese, Rabiot è stato schierato in tutte le prime cinque partite di campionato, partendo da titolare nelle ultime tre. Amorim gli ha affidato un ruolo chiave nel suo scacchiere tattico, valorizzandone le doti di inserimento e la visione di gioco. Questa fiducia incondizionata ha permesso al giocatore classe 1995 di esprimersi con sicurezza, diventando un perno insostituibile del centrocampo e un leader silenzioso per la squadra.
Il suo attuale stato di forma lo proietta verso un obiettivo ambizioso: superare il suo record personale di marcature in Serie A. Il primato risale alla stagione 2022-23, quando con la maglia della Juventus realizzò 8 reti. Considerando che ha già raggiunto un terzo dei gol segnati nell’intero scorso campionato, il traguardo appare ampiamente alla sua portata se manterrà questo ritmo. La sua partenza sprint è un segnale forte delle sue intenzioni.
Questo avvio di stagione rappresenta una vera e propria rinascita per il calciatore, che sta dimostrando di poter essere un fattore determinante per le sorti del Milan. La sua capacità di incidere nelle partite, unita alla maturità tattica raggiunta, lo rende una delle armi più importanti a disposizione di Amorim. La costanza sarà fondamentale, ma le premesse per una stagione da protagonista assoluto ci sono tutte.







