Diciannovenne pestato ad Aversa per aver intimato a due uomini di non urinare vicino ai portoni

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Via Diaz ad Aversa
Via Diaz ad Aversa
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AVERSA – Due episodi di violenza a poche ore di distanza riportano in primo piano il problema della sicurezza nella movida aversana. Non casi isolati, purtroppo, ma fatti che si inseriscono in un contesto segnato da risse, aggressioni e tensioni, soprattutto nelle zone maggiormente frequentate durante le ore serali e notturne.

Il primo episodio è avvenuto intorno alle 3 di domenica scorsa, in via della Repubblica, nei pressi di un locale. Un ragazzo di 19 anni, secondo la denuncia presentata ai carabinieri, sarebbe stato picchiato da due uomini dopo averli invitati a non urinare vicino ai portoni delle abitazioni. Colpito con calci e pugni anche mentre era a terra, è stato trasportato all’ospedale Moscati. Ha riportato la frattura delle ossa nasali, un trauma cranico e lesioni all’occhio sinistro, con una prognosi iniziale di 30 giorni.

Nel pomeriggio di sabato, invece, intorno alle 17 e 30, una seconda esplosione di violenza in via Diaz. Una lite tra gruppi di giovani è degenerata in una rissa all’interno di un negozio di accessori e telefonia. Durante gli scontri sono stati danneggiati espositori e prodotti, mentre clienti e passanti hanno cercato riparo nelle attività vicine. Alcuni partecipanti si sarebbero poi allontanati a piedi, altri su monopattini elettrici. Sui due episodi indagano rispettivamente carabinieri e guardia di finanza. Le immagini delle telecamere potrebbero aiutare a ricostruire le dinamiche e a identificare i responsabili.

Il tema della sicurezza è da tempo al centro di incontri e riunioni promossi dal sindaco Francesco Matacena per chiedere un rafforzamento dei controlli. Resta però il nodo degli organici a disposizione delle forze dell’ordine, chiamate a presidiare un territorio vasto con un numero limitato di uomini. Un problema che rende più difficile garantire una presenza costante nelle aree della movida e prevenire episodi che continuano ad alimentare paura e preoccupazione tra residenti e commercianti.

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