CASERTA – Importanti novità e riassetti strategici scuotono la sanità regionale campana. Con il formale conferimento dell’incarico di direttore sanitario aziendale presso l’Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori “Fondazione G. Pascale” di Napoli alla dottoressa Antonella Guida, si apre una complessa partita gestionale che tocca da vicino anche l’Azienda Sanitaria Locale di Caserta, lasciando scoperta la guida di un presidio chiave come il Distretto Sanitario 12 della città capoluogo.
La svolta ai vertici del prestigioso Irccs oncologico napoletano è stata sancita dal Direttore Generale dell’Istituto, il dottor Maurizio di Mauro. Il provvedimento fa seguito alle dimissioni rassegnate dal precedente Direttore Sanitario, il dottor Angelo D’Argenzio, il quale ha chiesto la risoluzione anticipata del proprio contratto con decorrenza dall’8 ottobre prossimo. Per la sostituzione di D’Argenzio, la Direzione Generale del “Pascale” ha attinto dall’elenco regionale degli aspiranti idonei alla nomina di Direttore Sanitario dell’Anpal/Regione Campania, aggiornato con decreto dirigenziale 98 del 16 marzo, individuando Antonella Guida il profilo ad alto valore professionale idoneo ad assicurare la governance sanitaria e l’attuazione degli obiettivi strategici dell’Istituto.
a
Originaria di Arienzo, 65 anni, Guida vanta un curriculum di primo piano nel panorama della gestione e della programmazione socio-sanitaria regionale. L’incarico di direttore sanitario aziendale della Fondazione “G. Pascale” decorrerà ufficialmente dall’8 ottobre e si protrarrà fino al 5 agosto 2030, parallelamente alla durata del mandato del direttore generale. Effetto domino a Caserta: la corsa a quattro per il distretto sanitario 12. La partenza di Antonella Guida verso il polo oncologico partenopeo leaves un vuoto direzionale al vertice del Distretto Sanitario 12 di Caserta città, nodo strategico per la medicina territoriale e l’organizzazione dei servizi sanitari del capoluogo casertano.
Il trasferimento ha immediatamente messo in moto il toto-nomine all’interno dell’Asl Caserta per individuare la figura che andrà a ricoprire l’incarico direttivo rimasto libero. Secondo le indiscrezioni che filtrano dagli ambienti sanitari di Terra di Lavoro, la rosa dei candidati in pole position si sarebbe ristretta a quattro profili di elevata esperienza gestionale. In lizza ci sono Enzo Iodice, attualmente alla guida del Distretto Sanitario di Aversa, Angela Sciorio, dirigente di peso presso l’Asl e attiva nel presidio territoriale di Succivo, Antonietta Scalera, responsabile del Distretto Sanitario di Maddaloni, ed Elisabetta Manzi, impegnata nella gestione del presidio ospedaliero integrato Maddaloni-San Felice a Cancello.
La scelta del nuovo direttore del Distretto 12 rappresenterà un passaggio cruciale per gli equilibri dell’Asl Caserta, chiamata a garantire continuità amministrativa e assistenziale in una fase di profonda riorganizzazione della rete territoriale, tra case di comunità e potenziamento dell’assistenza domiciliare. Gli ambienti sanitari attendono nelle prossime settimane le decisioni ufficiali della direzione generale dell’Asl casertana per la copertura della casella rimasta vacante.
© RIPRODUZIONE riservata





