Il tennista brasiliano João Fonseca ha annunciato una pausa dall’attività agonistica per recuperare le energie fisiche e mentali dopo una stagione estremamente logorante. Il giovane talento classe 2006, considerato una delle più grandi promesse del circuito, ha deciso di non partecipare alla trasferta asiatica. Di conseguenza, salterà l’ATP 500 di Tokyo, in programma dal 30 settembre al 6 ottobre, e il prestigioso Masters 1000 di Shanghai, che si disputerà dal 7 al 18 ottobre. La decisione è stata comunicata dallo stesso giocatore, che ha sottolineato la necessità di “ascoltare il proprio corpo e la propria testa”.
Questo stop arriva dopo un periodo di grande pressione emotiva e fisica, culminato con il recente impegno in Coppa Davis. Fonseca era rientrato da poco nel circuito proprio per la sfida del suo Brasile contro la Svizzera, contribuendo alla vittoria finale per 3-1. In quell’occasione, dopo il successo ottenuto contro lo svizzero Dominic Stricker, era scoppiato in un pianto liberatorio, un’immagine che ha testimoniato la grande tensione accumulata. “Ho fatto un grande sforzo per tornare e difendere i colori del Brasile in Coppa Davis, ma ho ancora bisogno di tempo”, ha poi dichiarato il tennista.
Il rientro in campo per la competizione a squadre era avvenuto dopo uno stop forzato che lo aveva costretto a saltare gli US Open a causa di persistenti dolori addominali. Gli infortuni sono stati una costante in un’annata che Fonseca stesso ha definito durissima e piena di ostacoli. “Il 2024 è stato un anno molto impegnativo per me”, ha spiegato in una nota ufficiale. “Oltre a tutto ciò che la professione richiede a un atleta di vertice, ci sono stati molti infortuni che alla fine mi hanno escluso da tornei importanti e mi hanno impedito di giocare nel modo in cui vorrei e potrei”.
La stagione del brasiliano era iniziata in salita già a gennaio, con problemi alla schiena che hanno condizionato il suo rendimento e lo hanno portato a un’eliminazione al primo turno degli Australian Open. Nonostante le difficoltà fisiche, l’anno ha comunque riservato a Fonseca momenti di tennis eccezionale, a testimonianza del suo enorme potenziale. Il risultato più eclatante è stato il raggiungimento dei quarti di finale al Roland Garros, dove ha stupito il mondo eliminando nel terzo turno una leggenda come Novak Djokovic. Successivamente, si è spinto fino al terzo turno sull’erba di Wimbledon.
Questi picchi di rendimento, alternati a stop forzati e risultati deludenti, hanno però presentato un conto salato in termini di stress psico-fisico. La scelta di fermarsi, dunque, è maturata dopo un’attenta e approfondita riflessione con il suo staff tecnico e medico. “Ho discusso a lungo con il mio team e siamo giunti alla conclusione che la cosa migliore da fare, al momento, sia ascoltare i segnali di allarme che il mio corpo mi sta inviando”, ha concluso Fonseca. “È fondamentale dare tempo al mio corpo e alla mia mente per recuperare completamente, per questo non parteciperò ai tornei in Asia”.








