La Juventus ha deciso di intervenire sul mercato per ingaggiare un nuovo portiere. La scelta si è resa necessaria dopo il grave infortunio subito da Kamil Grabara, che lo costringerà a rimanere lontano dai campi per l’intera stagione.
La dirigenza e lo staff tecnico, guidato da Luciano Spalletti, non hanno voluto rischiare di affrontare i prossimi impegni con il solo Carlo Pinsoglio come alternativa a Guglielmo Vicario, dato il suo scarso impiego negli ultimi anni.
La società ha stabilito di cercare un profilo di esperienza e a costi contenuti, un “usato sicuro” che offra garanzie. Il candidato principale è diventato Norberto Murara Neto, portiere brasiliano di 37 anni svincolato dopo l’esperienza al Botafogo. Per lui si tratterebbe di un ritorno, avendo già vestito la maglia bianconera come secondo di Gianluigi Buffon tra il 2015 e il 2017.
Durante la sua prima avventura a Torino, ha vinto due scudetti, due Coppe Italia e una Supercoppa. Il profilo del brasiliano ha messo d’accordo tutta l’area sportiva, da Carnevali a Massara, e ha ricevuto l’approvazione di Spalletti. L’allenatore ha richiesto un vice affidabile, anche alla luce di alcuni problemi fisici avuti da Vicario in passato.
Il nome dell’ex Fiorentina e Barcellona non è stato l’unico sul tavolo. Negli ultimi giorni sono stati proposti diversi giocatori. Tra le alternative figuravano Alessio Cragno, Alfred Gomis e Jasper Cillessen, ma sono state fatte valutazioni anche su Bruno Varela e Sergio Rico.
La lista includeva anche il giovane Adam Stejskal e veterani come Asmir Begovic, 39 anni, già portato al Milan da Massara. L’urgenza è legata alla diagnosi per Grabara, come da nota del club: ‘A seguito di un trauma distorsivo al ginocchio destro, Kamil Grabara è stato sottoposto ad accertamenti diagnostici che hanno evidenziato la lesione del legamento crociato anteriore’.
La Juventus intende definire l’ingaggio del nuovo vice-Vicario nelle prossime ore per completare la rosa.








