La pausa per le nazionali si è rivelata subito problematica per la Roma, che ha dovuto fare i conti con due defezioni importanti. Il club ha visto due dei suoi giocatori costretti a rinunciare alle rispettive convocazioni a causa di problemi fisici, rimanendo così al centro sportivo per iniziare i percorsi di recupero.
Questa situazione mette in allarme lo staff tecnico in vista della ripresa delle competizioni, che vedrà la squadra impegnata su due fronti molto delicati. La gestione degli infortuni durante queste finestre è diventata una variabile cruciale nella pianificazione della stagione di ogni grande club.
Il primo a fermarsi è stato Bryan Cristante. Il centrocampista, perno insostituibile dello scacchiere tattico, ha dovuto declinare la chiamata dell’Italia a causa di una fastidiosa lombalgia. Si tratta di un problema che lo staff medico ha preferito gestire con la massima cautela, evitando di correre rischi inutili che avrebbero potuto peggiorare il quadro clinico.
Il giocatore ha quindi iniziato un programma di terapie personalizzate. L’obiettivo è quello di risolvere completamente il dolore alla schiena e riportarlo in condizione ottimale per i prossimi impegni, considerando il suo ruolo fondamentale sia in fase di costruzione che di interdizione. La sua assenza dalla nazionale, sebbene una delusione per il giocatore, potrebbe rivelarsi un vantaggio per il club.
Analoga sorte è toccata a Wesley. Il giovane talento ha ricevuto la sua attesissima convocazione con la nazionale maggiore del Brasile, un traguardo che sognava da tempo. Purtroppo, un risentimento muscolare alla coscia destra accusato negli ultimi giorni ha spento il suo entusiasmo e lo ha costretto a rinunciare.
Di comune accordo con lo staff medico del club e della federazione brasiliana, si è deciso di non rispondere alla chiamata per non aggravare la situazione. Per il ragazzo è una grande delusione, ma la priorità assoluta resta il recupero completo. La Roma monitorerà attentamente le sue condizioni, sperando di riaverlo a disposizione senza forzare i tempi.
Il caso dei giocatori giallorossi non è isolato. Ha fatto discutere, ad esempio, la situazione di Donyell Malen con l’Olanda. L’attaccante ha saltato la convocazione per un problema al ginocchio, ma le parole del ct Xavi hanno alimentato qualche perplessità. “È un peccato, perché Donyell è in forma smagliante”, ha dichiarato il tecnico. “Ha dovuto dire no all’ultimo, ma a mio parere sta bene. Non credo che i tempi di recupero saranno lunghi, perché l’infortunio non mi è sembrato grave”.
Tornando in casa Roma, l’attenzione è ora tutta rivolta al futuro imminente. Una volta terminata la sosta, la squadra sarà attesa da un calendario fitto. Il primo appuntamento sarà la trasferta di campionato contro il Como, una partita da non sbagliare per restare nelle zone alte della classifica.
Pochi giorni dopo, i riflettori si accenderanno sulla Champions League per la sfida di prestigio contro il Real Madrid. Recuperare tutti gli effettivi sarà fondamentale per affrontare al meglio questo doppio, cruciale impegno.




