Il campionato di Serie B ha offerto le prime indicazioni. Dopo cinque giornate, il Palermo si è imposto come capolista, confermando i pronostici che lo indicavano tra i favoriti per la promozione.
L’inizio di stagione dei rosanero è stato segnato dalle prestazioni di Dominic Vavassori. L’esterno, proveniente dal vivaio dell’Atalanta, si è rivelato decisivo con una doppietta contro il Padova, dimostrando di poter sopperire all’assenza per infortunio di Strefezza.
Alle spalle della capolista si sono fatte notare Mantova e Sudtirol. Hanno approfittato della partenza incerta di alcune big per occupare le posizioni di vertice, ma il loro rendimento si basa su progetti sportivi solidi e ben strutturati.
I virgiliani puntano su un attacco prolifico guidato da Ruocco, già a quota 4 reti, mentre gli altoatesini hanno avviato una ricostruzione totale con il direttore Matteo Lovisa, puntando su una rosa giovane e su intuizioni come l’attaccante Kenny Mixtur, già a segno tre volte da subentrato.
Subito dietro si trova una classe media di alto livello, con Modena, Ascoli, Padova e Benevento. Queste formazioni hanno dimostrato di poter competere con chiunque e si candidano a un ruolo da protagoniste nella corsa per un piazzamento playoff.
L’Ascoli e il Benevento, promosse dalla Serie C, hanno avuto un ottimo impatto con la nuova categoria. I bianconeri si affidano all’esperienza di Brunori in attacco, mentre i sanniti, guidati da Antonio Floro Flores, hanno inserito elementi di qualità come Okereke e Sernicola.
Hanno invece faticato più del previsto le tre squadre retrocesse dalla Serie A. La Cremonese ha raccolto solo 5 punti, una partenza che ha portato al ritorno in panchina di Pecchia, chiamato a far rendere al meglio una rosa di grande valore per la categoria.
Situazione simile per Hellas Verona e Pisa, appaiate a 7 punti. Entrambe hanno però dato segnali di ripresa nell’ultima giornata e la sosta per le nazionali sarà fondamentale per ritrovare la rotta e scalare la classifica.
Tra le altre situazioni da monitorare, spicca il Cesena, trascinato dai gol di Cristian Shpendi, attuale capocannoniere del torneo con 6 reti. In una posizione più delicata si trovano l’Empoli, che sembra attraversare una fase di involuzione, e la Sampdoria, che ha ottenuto una vittoria scaccia-crisi prima della pausa.
La lotta per la salvezza si preannuncia altrettanto serrata. Le neopromosse Arezzo e Vicenza, insieme a club come Juve Stabia e Carrarese, dovranno lottare per confermare la categoria in un campionato che, anche quest’anno, si prospetta all’insegna del grande equilibrio fino all’ultima giornata.





