Il Napoli ha confermato con una nota ufficiale il nuovo stop di André-Frank Zambo Anguissa. Il centrocampista si è sottoposto a esami strumentali che hanno chiarito la natura del problema fisico accusato nel finale della partita contro la Fiorentina.
Gli accertamenti, svolti presso il Pineta Grande Hospital, hanno evidenziato una lesione miofasciale di basso grado che interessa l’adduttore lungo della coscia destra. Una diagnosi che, pur non essendo gravissima, impone cautela e un attento monitoraggio. Il calciatore ha già iniziato l’iter riabilitativo sotto la supervisione dello staff medico del club, con un programma personalizzato per favorire un recupero completo e sicuro.
I tempi per il suo ritorno in campo sono stati stimati in circa due o tre settimane. Tuttavia, considerando il complicato inizio di stagione del giocatore, caratterizzato da diversi problemi fisici, non si esclude che il club possa adottare una linea più prudente. Un’ulteriore settimana di lavoro differenziato potrebbe essere decisa per minimizzare il rischio di nuove ricadute e garantire che il centrocampista torni in condizioni ottimali.
Questo infortunio rappresenta infatti una fastidiosa recidiva per il mediano camerunese. Già a inizio stagione, dopo la partita contro l’Inter, aveva accusato un risentimento muscolare. Quell’acciacco lo aveva costretto a saltare due impegni importanti contro Arsenal e Bologna, prima di tornare a disposizione per i soli cinque, sfortunati minuti contro la formazione viola.
La sosta per gli impegni delle nazionali, della durata di tre settimane, giunge in un momento provvidenziale. Questo periodo di stop del campionato offrirà al giocatore il tempo necessario per completare la riabilitazione senza la pressione di impegni agonistici imminenti. L’obiettivo primario dello staff tecnico è quello di riaverlo a disposizione per la prima sfida dopo la pausa, quando il Napoli affronterà il Frosinone.
Qualora il recupero dovesse richiedere qualche giorno in più, il suo rientro potrebbe slittare a uno dei due impegni successivi. Il calendario, infatti, proporrà al Napoli due trasferte consecutive di grande spessore: la prima in Spagna contro il Villarreal per la Champions League e la seconda in Serie A sul campo del Venezia.
L’assenza di Anguissa è un’incognita pesante per l’equilibrio tattico della squadra. La sua combinazione unica di fisicità, dinamismo e abilità nel recupero palla lo rende un perno insostituibile del centrocampo azzurro. La sua capacità di spezzare il gioco avversario e far ripartire l’azione è una delle armi principali a disposizione del tecnico, che ora dovrà studiare soluzioni alternative per sopperire alla sua mancanza e mantenere la solidità della linea mediana. La gestione del suo ritorno sarà cruciale per il prosieguo della stagione.




