Francisco Conceiçao è diventato una pedina sempre più centrale nel progetto tattico di Luciano Spalletti. Il tecnico sta lavorando sul campo per trasformare l’esterno portoghese in un giocatore totale, indispensabile per l’equilibrio della sua Juventus.
Se sulla fascia sinistra, al rientro dagli infortuni di Kenan Yildiz e Jérémie Boga, la squadra potrà contare su diverse alternative, considerando anche l’acquisto di Dženan Alajbegović, sul lato destro della trequarti offensiva è difficile immaginare una formazione priva del talento classe 2002.
Questa crescente importanza ha di fatto allontanato le voci di mercato che circolavano riguardo una sua possibile partenza, con il Liverpool che sembrava interessato. Le indiscrezioni, riportate da Tuttosport, appaiono ora molto meno concrete e il futuro del giocatore sembra saldamente a Torino.
La dirigenza bianconera, infatti, ha avviato da tempo contatti proficui con l’entourage del calciatore, in particolare con il potente agente Jorge Mendes. Sul tavolo c’è la discussione per un significativo prolungamento del contratto, attualmente in scadenza a giugno 2030, e soprattutto un adeguamento al rialzo dell’ingaggio.
L’attuale stipendio si attesta poco sotto i 4 milioni di euro netti a stagione, ma la richiesta per il nuovo accordo punterebbe a superare questa soglia in modo netto. La centralità che Spalletti ha conferito al giocatore rappresenta un segnale inequivocabile della volontà del club di proseguire insieme questo percorso di crescita.
Arrivato a Torino nell’estate del 2024 con la formula del prestito oneroso dal Porto, per un costo di circa 10 milioni di euro, l’attaccante è stato poi definitivamente riscattato l’anno successivo. L’operazione per il riscatto ha comportato un ulteriore esborso di 30 milioni di euro, a testimonianza della fiducia riposta in lui.
Con la maglia bianconera ha già totalizzato 88 presenze, diventando un punto di riferimento per la squadra. Le sue prestazioni gli hanno inoltre garantito un posto stabile nella nazionale portoghese, con cui è sceso in campo per 21 volte.
In questa prima parte di stagione ha già messo a segno un gol e fornito un assist in appena cinque partite di campionato. Tuttavia, come evidenzia Tuttosport, l’aspetto su cui Spalletti sta insistendo maggiormente è il suo coinvolgimento in fase di finalizzazione, per fargli compiere l’ultimo salto di qualità.
I numeri confermano questo lavoro: sono in aumento le sue conclusioni verso la porta avversaria, arrivate a 12 totali, così come i 23 cross effettuati dal fondo. A questi si aggiungono le 8 grandi occasioni da gol generate per i compagni e i 30 tocchi di palla registrati all’interno dell’area avversaria, a testimonianza di una presenza sempre più incisiva.









