Italia, Mancini testa un 4-3-3 a geometria variabile

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È arrivato il momento del debutto in Nations League per l’Italia, che si prepara ad affrontare il Belgio allo Stadio Olimpico di Roma. Sono trascorsi cinque anni dall’avventura che ha portato gli Azzurri a vincere l’Europeo, ma di quella formazione iniziale sono rimasti soltanto tre superstiti: Gianluigi Donnarumma in porta, Giovanni Di Lorenzo in difesa e Nicolò Barella a centrocampo.

Roberto Mancini, tornato alla guida della Nazionale, ha deciso di ripartire dal 4-3-3, introducendo però importanti novità tattiche. Il commissario tecnico chiederà alla squadra un gioco meno basato sul possesso palla e più orientato alle verticalizzazioni immediate, supportate da un pressing alto e aggressivo. Questa filosofia richiederà maggiore forza fisica e renderà inevitabile un ampio turnover, specialmente in vista dei prossimi impegni.

La vera innovazione risiederà nella fluidità del sistema di gioco, capace di adattarsi alle diverse fasi della partita. In fase di possesso, il modulo potrà trasformarsi in un 3-5-2, con Riccardo Calafiori che avanzerà sulla fascia sinistra e Moise Kean che si accentrerà per affiancare Pio Esposito in attacco.

In fase difensiva, invece, l’assetto potrà diventare un 4-4-2. In questo scenario, Sandro Tonali si allargherà sulla corsia di sinistra, mentre Nicolò Cambiaghi arretrerà sulla linea dei centrocampisti a destra, garantendo maggiore copertura e compattezza.

Anche a gara in corso sono previste ulteriori variazioni. L’ingresso di giocatori come Daniel Maldini, Giacomo Raspadori o Patrick Zoma potrebbe ridisegnare l’attacco in un tridente più classico. Un’altra opzione tattica è rappresentata dall’inserimento di Davide Frattesi, le cui abilità negli inserimenti senza palla potrebbero portare la squadra a disporsi con un 4-2-3-1.

A complicare le scelte del ct ci sono diverse assenze. Per la prima partita sarà indisponibile lo squalificato Alessandro Bastoni, a cui si aggiungono gli infortunati Bryan Cristante, Manuel Locatelli, Alessandro Buongiorno, Pietro Palestra e Federico Dimarco.

La probabile formazione dell’Italia (4-3-3) vedrà Donnarumma tra i pali; Di Lorenzo, Mancini, Coppola e Calafiori in difesa; Barella, Romano e Tonali a centrocampo; Cambiaghi, Pio Esposito e Kean in attacco. Il Belgio di Mark van Bommel dovrebbe rispondere con un 4-2-3-1: Lammens; Seys, Mechele, Ngoy, De Cuyper; Lavia, Tielemans; Lukebakio, De Bruyne, Godts; De Ketelaere.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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