Zachary Athekame ha iniziato la sua avventura in prestito al Lione nel migliore dei modi. Il laterale svizzero, di proprietà del Milan, sta dimostrando tutto il suo valore nel campionato francese, confermando le grandi aspettative che il club rossonero ripone in lui.
La sua crescita è stata esponenziale in questo primo scorcio di stagione. I numeri parlano chiaro: nelle prime sei partite disputate tra Ligue 1 e turni di qualificazione alla UEFA Champions League, il difensore classe 2004 ha messo a segno 2 gol e fornito 2 assist. Un rendimento che lo ha reso un punto fermo della squadra francese, tanto da aver giocato ogni singolo minuto disponibile in campionato.
Queste performance di alto livello non sono passate inosservate e gli sono valse la prima, meritata convocazione nella Nazionale maggiore della Svizzera per gli impegni di Nations League.
Il Milan osserva con grande attenzione e soddisfazione i progressi del suo giocatore. La decisione di cederlo al Lione è stata parte di una strategia ben precisa: un prestito secco, senza alcuna opzione di riscatto, studiato per permettere al giovane laterale di accumulare esperienza e minuti in un torneo competitivo.
L’obiettivo della società meneghina è sempre stato quello di favorire un processo di maturazione per poi riaccoglierlo a Milanello a partire dal prossimo 1° luglio, pronto per giocarsi un posto da protagonista. Questa scelta testimonia la piena fiducia del club nelle potenzialità del talento svizzero.
Lo stesso Athekame ha confermato la sua volontà di tornare alla base, svelando i retroscena della sua partenza estiva in un’intervista. “Ho valutato positivamente la mia prima stagione con il Milan. Mi sono trovato bene in un campionato nuovo e più tattico”, ha dichiarato il giocatore. “Con l’arrivo del nuovo allenatore, ho parlato con lui e insieme abbiamo deciso che un’esperienza altrove sarebbe stata la scelta migliore. A Milano sono stato molto bene e resto un giocatore del Milan. Ora sono concentrato sul Lione, ma il mio desiderio è tornare”.
Le sue parole sono un segnale inequivocabile e si allineano perfettamente con i piani del club. Il percorso in Francia rappresenta una tappa fondamentale di un progetto a lungo termine che vede il futuro del laterale svizzero tingersi nuovamente di rossonero. L’esperienza in Ligue 1 lo sta forgiando e il Milan si prepara a riabbracciare un giocatore più forte e consapevole dei propri mezzi.





