La ripartenza del Brasile di Carlo Ancelotti è iniziata con un pareggio per 1-1 contro l’Australia, un risultato agguantato solo al 95° minuto. Nella prima amichevole disputata dopo l’eliminazione agli ottavi degli ultimi Mondiali, la Seleçao ha rischiato una sconfitta, salvata da un gol in pieno recupero dell’attaccante di proprietà del Bournemouth.
Il match, giocato al Queensland Country Bank Stadium di Townsville, ha visto una nazionale brasiliana sperimentale, con molti volti nuovi per inaugurare un ciclo che punta ai Mondiali del 2030. Nonostante il possesso palla, la squadra ha faticato a creare occasioni nitide, subendo la rete avversaria al 68° minuto: Nestory Irankunda, trequartista dello Sporting Lisbona, ha sorpreso il portiere Hugo Souza con un calcio di punizione perfetto.
Sotto di un gol, Ancelotti ha provato a ridisegnare la squadra inserendo forze fresche dalla panchina. Tra gli ingressi, quello del centrocampista della Juventus Douglas Luiz e soprattutto del giovane attaccante che si è poi rivelato decisivo. La pressione offensiva è aumentata progressivamente, costringendo la difesa australiana a un lavoro straordinario per contenere gli attacchi verdeoro.
La tenacia dei sudamericani è stata premiata al quinto minuto di recupero. Raphinha ha pennellato un cross preciso dalla fascia destra per la testa del suo compagno, che ha insaccato il pallone alle spalle del portiere, fissando il punteggio sull’1-1 finale. Un’azione che ha confermato l’ottimo stato di forma del giocatore del Barcellona, autore di 14 reti e 4 assist in questo avvio di stagione con il suo club.
Per questa sfida, il commissario tecnico italiano ha scelto un modulo 4-2-3-1. La formazione iniziale includeva Hugo Souza tra i pali, una linea difensiva composta da Matheuzinho, Marquinhos, Vitor Reis e Douglas Santos, la coppia di mediani Danilo e Bruno Guimaraes, e un tridente offensivo formato da Estevao, Raphinha e Vinicius Junior a supporto dell’unica punta Endrick. Raphinha ha inoltre ereditato la prestigiosa maglia numero 10.
Questo pareggio rappresenta un punto di partenza per una squadra in piena costruzione. L’obiettivo è amalgamare i giovani talenti con i giocatori più esperti per creare un gruppo competitivo. Il percorso della Seleçao proseguirà con altre due amichevoli: la prima sarà contro la Norvegia, la squadra che li ha eliminati ai Mondiali, e la seconda contro l’India. Questi impegni forniranno ulteriori indicazioni sul lavoro da svolgere.








