La Ferrari ha conquistato la prima fila nel Gran Premio d’Azerbaigian con Charles Leclerc, ma il risultato finale delle qualifiche a Baku ha lasciato più di un interrogativo. Un distacco di otto decimi ha separato il monegasco dalla pole position ottenuta da George Russell su Mercedes, un margine che ha evidenziato una superiorità difficile da spiegare per il team di Maranello.
“Abbiamo massimizzato, purtroppo”, ha dichiarato Leclerc a fine sessione. “Con otto decimi di distacco sarebbe meglio poter dire di aver commesso degli errori, invece entrambi i giri erano buoni”. Il pilota ha ammesso di non aver avuto la confidenza assoluta per spingere al limite, un fattore cruciale sul circuito cittadino. “Abbiamo avuto tanti problemi con la guidabilità e quei cinque-dieci centimetri che lasci dai muretti, li paghi tanto su una pista così”.
La scuderia italiana aveva messo in conto un weekend in salita dopo le difficoltà emerse nelle prove libere, ma non si aspettava un divario di queste proporzioni. “Siamo stati dietro per tutto il weekend”, ha continuato il monegasco. “Ci aspettavamo di essere lontani, ma il gap da Russell è molto più ampio di quanto pensassimo. Non so da dove vengano quegli otto decimi”.
Nonostante la delusione, Leclerc proverà a giocarsi le sue carte in gara. Le speranze sono affidate principalmente al passo mostrato dalla SF-26 nelle simulazioni con maggiore carico di carburante. “La velocità in rettilineo non è il nostro punto di forza, ma abbiamo dimostrato un buon passo gara nelle FP1. Sognare non costa nulla, ma loro hanno tanto margine”.
La sessione di qualifica è stata complessa anche per altri protagonisti. Lewis Hamilton, solo sesto, ha faticato a portare gli pneumatici nella corretta finestra di funzionamento. “La temperatura delle gomme è stata un grosso problema per me”, ha spiegato il pilota inglese, sottolineando anche la mancanza di una scia nel suo giro decisivo in Q3.
Il team principal della Ferrari, Frederic Vasseur, ha fornito la sua analisi, evidenziando come il calo delle temperature abbia complicato la gestione della sessione. “È stata una sessione complicata per tutti. I primi tre team hanno fatto una strategia diversa: Russell tre giri consecutivi, noi due e la McLaren uno più uno. Probabilmente gli altri hanno scelto meglio di noi”.
Vasseur non ha comunque considerato chiusa la partita per la vittoria. “Se guardiamo le qualifiche, Russell è sicuramente il favorito, ma in ogni caso lotteremo e spingeremo fino alla fine. La gara è sempre diversa”. Il manager francese ha infine commentato le indiscrezioni sul futuro del team, definendole un fattore di disturbo: “La mancanza di serenità non aiuta, ma dobbiamo continuare a lavorare”.








