NAPOLI – Il campionato del Napoli Basketball comincia nella serata che apre la storia della Maxima Roma. Alle 18.15, davanti a un PalaEur gremito e con tanti tifosi azzurri, la squadra di Jasmin Repesa affronta un’avversaria al debutto ufficiale ma costruita per competere. Due progetti ambiziosi affidano subito al campo la prima verifica.
Maxima Roma, una nuova sfida nata dal progetto Brescia
La Maxima è nata nel 2026 acquisendo il titolo sportivo di Brescia. Il presidente esecutivo Paul Matiasic ha scelto Roma per sviluppare un club nazionale ed europeo, coinvolgendo Francesco Totti: l’ex capitano giallorosso è advisor della proprietà e delegato alla crescita della fanbase e alla responsabilità sociale. Il PalaEur è il punto di partenza del legame con la città.
Aaron Holiday e Miro Bilan, i riferimenti della Maxima
La continuità con Brescia è soprattutto tecnica. Matteo Cotelli, promosso capoallenatore, propone una pallacanestro di ritmo e iniziativa. La regia è affidata ad Aaron Holiday, scelto al primo giro NBA nel 2018, mentre Miro Bilan, MVP della regular season 2024-25, è il riferimento interno. John Brown porta difesa, Matt Ryan tiro, Hunter Tyson e Xavier Moon atletismo. Alibegovic, Veronesi e Wheatle completano il nucleo italiano. Roma ha vinto quattro delle sei amichevoli. Nell’ultimo test ha ceduto 97-80 alla Virtus Bologna, dopo essere rimasta sul 69-69 per trenta minuti, talento già visibile, continuità ancora da costruire.
Napoli Basketball, una squadra quasi completamente nuova
Napoli arriva da un percorso più lungo. La società attuale, nata nel 2016, è tornata in Serie A nel 2021 e ha conquistato la Coppa Italia nel 2024. Oggi è guidata dalla proprietà americana di Matt Rizzetta, con James Laughlin general manager, Francesco Cavaliere direttore sportivo e Repesa alla guida tecnica. Il ritorno in EuroCup amplia ambizioni e responsabilità. Anche la squadra è stata quasi interamente ricostruita. Marco Spissu dovrà governarne il ritmo; Jeff Dowtin Jr. e Jahmi’us Ramsey aggiungono creazione, John Petrucelli pressione difensiva. Seljaas, Jack White, Markel Brown e Jakimovski presidiano le ali; Tarczewski, Caruso, Sankaré e Totè formano il reparto interno. Totè resta da valutare dopo le noie muscolari che gli hanno impedito di giocare l’ultima amichevole.
La preparazione del Napoli: cinque vittorie e tre sconfitte
Napoli ha chiuso la preparazione con cinque vittorie e tre sconfitte. Il 76-69 di Strasburgo, costruito attraverso un terzo quarto da 28-11, ha confermato profondità e capacità di cambiare inerzia. Caruso e Faggian hanno segnato 13 punti, Dowtin 10.
Repesa: attenzione all’impatto del PalaEur
Alla vigilia Repesa ha indicato i pericoli della Maxima e le condizioni necessarie per assorbire l’impatto del PalaEur, richiamando il gruppo alle responsabilità del primo esame.
Napoli-Maxima Roma, la chiave sarà il ritmo
La chiave sarà governare il ritmo. Roma proverà ad accelerare e ad attivare Bilan; Napoli dovrà proteggere l’area, controllare i rimbalzi e limitare le palle perse. Sugli spalti non sarà sola: nel palazzo pieno si farà sentire anche la componente napoletana. Alla prima sirena finirà il tempo delle presentazioni.



