Italia, Barella e altri 9 restano a Coverciano

26
Cronache Mercato
Cronache Mercato
Pubblicato il

La Nazionale italiana è partita alla volta di Bursa, dove affronterà la Turchia nel secondo impegno del suo girone di Nations League. La sfida si disputerà all’Atatürk Spor Kompleksi, ma la squadra azzurra non si presenterà all’appuntamento a ranghi completi.

Il commissario tecnico Roberto Mancini ha infatti preso una decisione strategica, mirata a ottimizzare la gestione delle energie del gruppo in vista di un intenso ciclo di partite. Con l’obiettivo di non sottoporre l’intera rosa al faticoso trasferimento, ha scelto di lasciare a casa dieci calciatori degli oltre trenta convocati per i quattro impegni in calendario. Questa scelta non ha carattere punitivo, ma risponde a una precisa logica di programmazione e turnazione, fondamentale per affrontare un calendario così denso.

I giocatori che non hanno preso parte alla trasferta resteranno al lavoro presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano. L’elenco ufficiale comunicato dalla FIGC comprende Honest Ahanor, Nicolò Barella, Diego Coppola, Samuele Inacio, Eddy Kouadio, Daniel Maldini, Gianluca Mancini, Massimo Pessina, Samuele Ricci e Mohamed Alì Zoma. Spicca l’assenza di tre atleti schierati titolari nella recente sconfitta contro il Belgio all’Olimpico, i quali non saranno quindi a disposizione per la gara in Turchia.

Per questo gruppo di calciatori è stato predisposto un programma di allenamento specifico. I dieci azzurri saranno seguiti da una parte dello staff tecnico e performance, che include nomi come Massimo Maccarone, Cristiano Lupatelli, Giulio Nuciari e Luca Bossi, oltre a membri dedicati dello staff medico-fisioterapico. L’intento è duplice: da un lato, mantenere alta la condizione atletica; dall’altro, recuperare dalle fatiche recenti e prepararsi al meglio.

Questa gestione del gruppo rientra in una visione più ampia, che tiene conto dei successivi impegni già in programma. Dopo la sfida di Bursa, l’Italia sarà infatti attesa da altre due partite di alto livello: la trasferta a Parigi per affrontare la Francia e un nuovo incontro con la nazionale turca, che si disputerà a Bologna. La strategia del ct punta a massimizzare il rendimento complessivo nell’arco dell’intera sosta, bilanciando viaggi e lavoro mirato sul campo per avere tutti gli effettivi al massimo della forma.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome