Juventus ha ingaggiato di nuovo il portiere Neto

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Cronache Mercato
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La Juventus è stata costretta a un intervento d’emergenza sul mercato a causa del grave infortunio occorso al portiere Kamil Grabara. La dirigenza bianconera ha agito con rapidità, individuando nella lista dei giocatori svincolati la soluzione ideale per rinforzare il reparto e garantire una valida alternativa tra i pali. La scelta è ricaduta su un volto già noto all’ambiente torinese.

Si tratta del portiere brasiliano Norberto Murara Neto, classe 1989, rimasto senza contratto dopo la sua ultima esperienza professionale con il Botafogo. Per l’estremo difensore si tratta di un ritorno inaspettato in Serie A, campionato che conosce molto bene grazie ai suoi trascorsi con la Fiorentina e, soprattutto, con la stessa Juventus, dove ha militato dal 2015 al 2017. L’operazione ha sorpreso molti addetti ai lavori, ma risponde a una precisa esigenza tecnica e numerica della rosa.

L’infortunio di Grabara si è rivelato più serio del previsto: gli esami hanno evidenziato una lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, un problema che richiederà un lungo periodo di recupero. Il portiere polacco, arrivato in prestito con diritto di riscatto dal Wolfsburg, vedrà quindi la sua stagione concludersi prematuramente e con ogni probabilità non verrà riscattato, facendo ritorno in Germania. Di conseguenza, la società ha dovuto trovare un nuovo vice per il titolare, che manterrà il suo status di primo portiere.

L’accordo siglato con il giocatore brasiliano prevede un contratto valido fino al termine della stagione in corso, con un ingaggio che si aggira intorno ai 500 mila euro netti. La cifra è notevolmente inferiore rispetto allo stipendio percepito da Grabara, rendendo l’operazione vantaggiosa anche dal punto di vista economico. Il nuovo acquisto porterà la sua grande esperienza internazionale, maturata anche con le maglie di Valencia e Barcellona, mettendosi a disposizione dell’allenatore e del gruppo.

Il suo ruolo sarà chiaro fin da subito: fungerà da secondo portiere, pronto a subentrare in caso di necessità e a offrire un’alternativa affidabile. Non è escluso che l’allenatore possa concedergli spazio in Coppa Italia o in alcune partite di campionato, per far rifiatare il titolare e testarne la condizione fisica dopo il periodo di inattività. La sua professionalità sarà fondamentale anche all’interno dello spogliatoio.

Questa mossa di mercato risolve un problema immediato senza creare vincoli per il futuro. Considerando che anche il portiere titolare è arrivato con la formula del prestito, la Juventus si troverà nella prossima finestra di mercato estiva con la massima libertà di manovra. La dirigenza potrà così pianificare la strategia per la porta con grande flessibilità, valutando tutte le opzioni disponibili senza essere condizionata da contratti a lungo termine.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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