Nove anni dopo la sua prima esperienza a Torino, il portiere Neto è tornato alla Juventus. Il suo precedente capitolo in bianconero si è concluso con la finale di Champions League di Cardiff del 2017, persa contro il Real Madrid e vissuta dalla panchina. Il club lo ha richiamato per far fronte all’infortunio di Kamil Grabara, che si è dovuto sottoporre a un’operazione ai legamenti.
Il portiere brasiliano, 37 anni, si era svincolato dopo la sua ultima stagione con il club brasiliano del Botafogo. Durante il suo primo periodo alla Juventus, tra il 2015 e il 2017, ha ricoperto il ruolo di vice di Gianluigi Buffon. Nella sua seconda avventura, sarà l’alternativa a Guglielmo Vicario tra i pali della squadra allenata da Luciano Spalletti.
Neto ha già sostenuto le visite mediche presso il J Medical e si appresta a firmare un contratto che lo legherà alla società fino al prossimo giugno. Subito dopo la firma, parteciperà al suo primo allenamento alla Continassa. Il suo inserimento comporterà un cambiamento nelle liste di registrazione: Grabara lascerà il suo posto in Serie A al nuovo arrivato.
La dirigenza juventina è inoltre al lavoro per ottenere il via libera all’inserimento del portiere anche nella lista UEFA. Le verifiche sono in corso e filtra un cauto ottimismo. Se l’esito sarà positivo, Neto potrà sostituire Grabara non solo in campionato ma anche nelle competizioni europee, rendendosi disponibile fin da subito per l’Europa League.
Il club monitora con attenzione anche la situazione di Francisco Conceiçao. L’esterno portoghese è uscito dal campo durante un impegno con la sua nazionale a causa di un problema fisico. Nelle prossime ore verranno effettuati accertamenti per definire l’entità del fastidio al ginocchio.
Conceiçao ha subito una contusione ma ha provato a proseguire la partita, prima che il commissario tecnico Jorge Jesus decidesse di sostituirlo a scopo precauzionale. Infine, una nota positiva è arrivata da Edon Zhegrova, che ha trasformato un calcio di rigore nella partita persa per 3-1 dal suo Kosovo contro l’Austria.








