Roma, via libera al nuovo stadio nel quartiere Pietralata

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Cronache Mercato
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La Conferenza dei Servizi decisoria ha dato il suo consenso definitivo, concedendo alla AS Roma il permesso di costruire il suo nuovo impianto sportivo. L’annuncio formale è stato dato dal commissario straordinario di governo, Massimo Sessa, il quale ha sottoscritto il provvedimento chiave per la realizzazione dell’opera, che sorgerà nel quartiere di Pietralata. Un passaggio burocratico fondamentale che sblocca di fatto il progetto.

Subito dopo, il sindaco della capitale, Roberto Gualtieri, nel suo ruolo di subcommissario, ha apposto la sua controfirma sull’autorizzazione unica. Questo documento ha valore legale immediato e conclude formalmente un iter amministrativo durato quattro anni, trasformando un’ambizione in una certezza concreta per il club e i suoi tifosi.

Ottenuta l’autorizzazione, la società giallorossa potrà ora concentrarsi sulla fase più tecnica: la redazione del progetto esecutivo. Questo significa che gli architetti e gli ingegneri tradurranno il piano di fattibilità, finora discusso, in elaborati costruttivi dettagliati. Nel farlo, dovranno recepire tutte le indicazioni e le prescrizioni contenute nella relazione finale della conferenza dei servizi, garantendo la conformità dell’opera.

Contemporaneamente, il Comune di Roma si muoverà per la gestione dell’area pubblica. Verrà infatti indetta una manifestazione d’interesse per la concessione del terreno, aperta anche a società terze. Tuttavia, il club giallorosso, in qualità di soggetto proponente, detiene il diritto di pareggiare qualsiasi offerta che dovesse risultare migliore. Questa clausola di salvaguardia mette la società in una posizione di netto vantaggio.

Il cronoprogramma è stato definito con ambizione. L’intenzione, confermata dal sindaco Gualtieri, è quella di avviare i cantieri a marzo 2027, in concomitanza con le celebrazioni per il centenario del club. La durata prevista per i lavori di costruzione è di circa due anni e mezzo, il che proietta la possibile inaugurazione dello stadio verso la fine del 2029 o l’inizio del 2030.

“È una giornata storica. Dopo un lungo lavoro, ora è una certezza: lo stadio si farà”, ha dichiarato con soddisfazione il sindaco di Roma. Gualtieri ha inoltre spiegato che esistono tutte le condizioni per rispettare la tabella di marcia e posare la prima pietra nel 2027. La nuova arena non sarà solo la casa della Roma, ma anche un asset strategico per la città, in particolare in vista degli Europei di calcio del 2032, che l’Italia ospiterà insieme alla Turchia.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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