Il Consiglio di Amministrazione del Milan, presieduto da Paolo Scaroni, ha approvato il bilancio per l’esercizio chiuso al 30 giugno 2026. Per la prima volta sotto la gestione RedBird di Gerry Cardinale, il club ha registrato una perdita, quantificata in 24 milioni di euro. Questo risultato interrompe una serie di tre esercizi consecutivi chiusi con un utile.
La principale causa del passivo è stata la mancata partecipazione alle coppe europee durante la stagione analizzata. L’assenza dalle competizioni continentali ha generato un impatto negativo stimato tra i 70 e gli 80 milioni di euro sui ricavi complessivi. Nonostante il risultato negativo, il deficit è stato ampiamente assorbito da un patrimonio netto che si è confermato solido, attestandosi a 176 milioni di euro.
Il fatturato totale, che include anche i proventi derivanti dal player trading, si è mantenuto su livelli elevati a quota 465 milioni di euro, con una flessione contenuta al 6% rispetto all’esercizio precedente. La nota più positiva arriva dai ricavi caratteristici, meno dipendenti dai risultati sportivi europei. Per la prima volta nella storia del club, i ricavi da sponsorizzazioni hanno superato la soglia dei 100 milioni di euro, segnando un traguardo significativo.
A questo dato si aggiunge la crescita dei proventi da stadio. Grazie a una media spettatori di oltre 72.000 presenze a partita, la più alta del campionato, le entrate legate al match-day hanno fornito un contributo importante alla stabilità economica della società.
Sul fronte finanziario, l’indebitamento netto è aumentato, passando dai 92 milioni del 30 giugno 2025 ai 145 milioni attuali. La società ha spiegato questo peggioramento con un maggiore utilizzo delle linee di credito, necessario per supportare gli investimenti strategici destinati alla crescita. La solidità patrimoniale costruita negli anni recenti permette infatti al club di accelerare la propria strategia di sviluppo, seguendo il modello “owner-operator” di RedBird.
In questa prospettiva di crescita si inseriscono importanti novità a livello manageriale e infrastrutturale. Durante l’esercizio è stata ufficializzata la nomina di Massimo Calvelli a Chief Executive Officer del Milan, il quale mantiene anche il ruolo di Operating Partner di RedBird. Parallelamente, il club ha compiuto un passo decisivo nel progetto per il nuovo stadio con l’acquisizione, in sinergia con l’Inter, dello stadio Meazza e delle aree circostanti. Secondo la nota ufficiale, il nuovo impianto è destinato a rafforzare il profilo economico del club e la sua capacità di investire per la competitività sportiva.






