Kimi Antonelli ha lasciato il paddock di Baku con una promessa: tornare a essere protagonista dopo un Gran Premio d’Azerbaigian concluso al quinto posto. Il pilota ha definito la gara come un esercizio di limitazione dei danni in un fine settimana difficile, ammettendo di non aver guidato al massimo delle sue potenzialità.
Nonostante un vantaggio di 66 punti in classifica sul compagno di squadra George Russell, con 208 punti ancora da assegnare, lo spazio per gli errori è minimo. L’obiettivo del pilota Mercedes è chiaro: vincere il Mondiale di Formula 1 al suo secondo anno nella massima categoria.
La sua strategia non sarà conservativa. Antonelli ha dichiarato di non avere intenzione di gestire il vantaggio, ma di voler correre ogni gara per la vittoria, cercando di chiudere la partita per il titolo il prima possibile. Questo approccio lo esporrà agli attacchi di Russell, che tenterà ogni manovra per indurlo all’errore e provare una rimonta che avrebbe del clamoroso.
Per il giovane pilota italiano, la fitta sequenza di gare di questa fase del campionato rappresenta un vantaggio, aiutandolo a concentrarsi esclusivamente sul lavoro in pista. Dopo la gara di Baku, dove Russell ha recuperato 15 punti, il Circus si sposterà subito in Malesia per un Gran Premio ospitato dal circuito di Sepang.
Il tracciato malese rientra nel calendario grazie a una collaborazione con il Bahrain, impossibilitato a ospitare la propria gara a Sakhir. Questa soluzione ha trovato il favore dei piloti, entusiasti di tornare a correre su una pista assente dal calendario ufficiale della F1 dal 2018.
Sepang rappresenta una nuova sfida per Antonelli, che non ha mai corso lì. Tuttavia, il pilota si è già preparato al simulatore e si è detto entusiasta di affrontare un nuovo circuito. La sua rapida capacità di apprendimento, già lodata dal team principal Toto Wolff, si è rivelata un punto di forza nella sua stagione d’esordio, specialmente su tracciati inediti.
Questa abilità sarà cruciale in Malesia, dove le condizioni della pista potrebbero variare rapidamente. Il meteo si preannuncia come un fattore determinante, con un’alta probabilità di pioggia che potrebbe portare al primo Gran Premio bagnato della stagione. Antonelli si è detto pronto ad accogliere la sfida, essendo un pilota che apprezza la guida in condizioni di pista umida.
Anche in assenza di pioggia, il clima tropicale con caldo e umidità metterà a dura prova la resistenza fisica dei piloti. L’italiano, seguito dal suo team, si è preparato specificamente per questa fase del campionato. Per acclimatarsi, si è trasferito a Kuala Lumpur subito dopo Baku, gestendo il fuso orario e partecipando a eventi con lo sponsor Petronas.
Il fine settimana malese sarà ulteriormente arricchito da un importante aggiornamento aerodinamico che la Mercedes porterà in pista, il primo sviluppo significativo dal Gran Premio del Canada. Nonostante otto vittorie su quindici gare, gli avversari si sono avvicinati e il team di Brackley intende sfruttare ogni opportunità per consolidare il proprio dominio.





