Milan, Gonçalo Ramos non segna: Amorim al lavoro

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Cronache sport calcio
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Gonçalo Ramos ha finora segnato una sola rete con la maglia del Milan tra campionato e coppe. Un rendimento diverso da quello mostrato in nazionale, dove in una recente partita ha spinto il Portogallo alla vittoria contro la Norvegia intercettando un passaggio errato del portiere e trasformandolo in un pallonetto vincente.

In quella stessa gara ha anche sfiorato la doppietta, vedendosi annullare un gol per fuorigioco. Con la selezione portoghese, l’attaccante mantiene una media realizzativa importante con 12 gol in 29 presenze, ma i suoi numeri con il Milan sollevano interrogativi: una sola rete in 535 minuti totali giocati.

L’analisi tattica rivela che lo stile di gioco della squadra non sempre ha valorizzato le sue caratteristiche. Contro il Lecce, nell’ultima uscita, non ha mai concluso verso la porta, pur avendo fornito un assist per il gol di Rabiot e contribuito con il consueto lavoro per i compagni. Ramos corre più di tutti, con una media di 11,5 km a partita, ma questo sacrificio lo porta spesso lontano dall’area di rigore.

I dati confermano il problema: solo il 9% dei suoi tocchi di palla avviene all’interno dell’area avversaria e l’ultimo tiro in porta in campionato risale al 28 agosto contro il Venezia. Per risolvere questa situazione, l’allenatore Ruben Amorim ha intenzione di lavorare su due fronti principali.

Il primo è l’aumento del numero di cross dalle fasce. Il Milan è solo decimo in Serie A in questa speciale classifica e le abilità aeree di Ramos, capaci di esaltarsi su traversoni precisi, sono rimaste inespresse. Il tecnico chiederà quindi ai suoi esterni un maggiore servizio per il centravanti.

Il secondo punto è la ricerca della profondità. La squadra ha mostrato solo a intermittenza un gioco verticale e recuperi palla rapidi per lanciare l’attaccante verso la porta. Perché questo schema funzioni, sarà necessario che Ramos stazioni più avanti, senza arretrare costantemente sulla linea di centrocampo.

Tra le possibili soluzioni tattiche figura anche un cambio di modulo, con il passaggio dal 3-4-2-1 al 4-2-3-1, per liberare gli esterni da eccessivi compiti di copertura. Un’ulteriore occasione per incrementare il bottino di gol arriverà dai calci di rigore, dato che Ramos è il rigorista designato della squadra. Sulla valutazione del giocatore pesa inevitabilmente anche l’investimento estivo di 70 milioni di euro.

Infine, una buona notizia è arrivata dall’infermeria. L’allarme per Strahinja Pavlovic, uscito malconcio durante Serbia-Olanda, è rientrato. Per il difensore si è trattato solo di un affaticamento muscolare e le sue condizioni non destano preoccupazione, tanto che potrebbe riposare nel prossimo impegno della sua nazionale.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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