Olivier Giroud ha deciso: al termine della stagione in corso si chiuderà la sua lunga e vincente carriera da calciatore professionista. L’attaccante francese ha confermato in un’intervista a L’Équipe l’intenzione di appendere gli scarpini al chiodo il prossimo giugno, ponendo fine a un percorso sportivo durato più di vent’anni. “Come giocatore, penso che sia molto probabilmente la mia ultima stagione”, ha spiegato. “Per questo cerco di godermi ogni singolo momento”.
Il centravanti, attualmente in forza al Los Angeles FC, ha sottolineato di aver raggiunto una completa serenità personale e professionale. “Sono in pace con me stesso e con tutto ciò che ho realizzato nella mia carriera”, ha aggiunto, pronto a vivere gli ultimi mesi di attività con la massima consapevolezza. Ogni partita e ogni gol, da qui alla fine, avranno il sapore speciale dell’atto conclusivo.
Tra le tappe più significative del suo percorso spicca senza dubbio l’esperienza al Milan. Arrivato in rossonero nell’estate del 2021, a quasi 35 anni, Giroud si è trasformato in un punto di riferimento per la squadra e in un idolo per i tifosi, segnando 49 gol in 132 presenze. Il suo arrivo ha coinciso con la conquista di uno Scudetto che mancava al club da undici anni.
Il suo nome è legato in modo indissolubile alla cavalcata tricolore della stagione 2021-22. La sua prestazione più iconica resta quella nel derby del 5 febbraio 2022 contro l’Inter, quando ha ribaltato il risultato con una doppietta in tre minuti, trasformando lo svantaggio di 0-1 in una vittoria per 2-1 che ha indirizzato il campionato. La frase “Si è girato Giroud” è diventata presto uno dei cori più celebri dello stadio.
Tre mesi dopo quella stracittadina, ha messo la sua firma anche sulla partita decisiva per lo Scudetto. Nell’ultima giornata, contro il Sassuolo, ha realizzato il gol dell’1-0 e il successivo raddoppio, sigillando la conquista del diciannovesimo tricolore del club. Per molti tifosi ha rappresentato l’erede di un grande numero 9 che mancava dai tempi di Filippo Inzaghi.
La sua avventura milanista si è conclusa nell’estate del 2024 con il trasferimento in MLS al Los Angeles FC, una scelta definita “il momento giusto per me e la mia famiglia”. Questo addio al calcio giocato seguirà quello già dato alla Nazionale francese dopo l’Europeo 2024, lasciata da miglior marcatore di tutti i tempi con 57 reti. Ora, per l’attaccante che ha vinto con Montpellier, Arsenal e Chelsea, è iniziata l’ultima danza con un solo obiettivo: “Divertirmi facendo ciò che amo”.








