Una svolta decisiva ha assicurato il futuro della SSC Bari. La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari ha infatti rinunciato alla richiesta di apertura della liquidazione giudiziale nei confronti del club pugliese, chiedendo formalmente l’estinzione del procedimento.
La decisione è maturata in seguito alla memoria difensiva presentata dalla società nei giorni scorsi. Un ruolo fondamentale è stato giocato dalla documentazione prodotta dal Consiglio d’Amministrazione di Filmauro S.r.l., la controllante del club, che ha formalizzato un atto di sostegno finanziario irrevocabile.
L’impegno economico assunto dalla proprietà, guidata dalla famiglia De Laurentiis, ammonta a un importo massimo complessivo di 11,1 milioni di euro. Questo piano è stato concepito per garantire la piena continuità aziendale, svincolando la solidità finanziaria del club dai suoi risultati sportivi.
Il piano di versamenti è stato definito nel dettaglio: 2 milioni di euro saranno erogati entro il prossimo 31 ottobre, a cui si aggiungerà un milione di euro al mese a partire da novembre fino a giugno 2027. L’operazione include anche 1,1 milioni di euro già versati lo scorso 30 luglio, a testimonianza della concretezza dell’intervento.
La Procura ha recepito positivamente la solidità del piano, riconoscendo la certezza delle scadenze e la chiarezza delle risorse messe a disposizione. Fattori determinanti sono stati anche il patrimonio netto di Filmauro, superiore a 74,3 milioni di euro, e un utile di esercizio di circa 4,2 milioni, a garanzia della capacità di adempiere all’impegno preso.
In virtù di questi atti, l’organo inquirente ha rilevato come la continuità aziendale risulti pienamente presidiata nel rispetto della tutela dei creditori. Essi dispongono ora di risorse determinate e di strumenti concretamente azionabili a garanzia dei loro crediti.
La SSC Bari ha espresso profonda soddisfazione attraverso un comunicato ufficiale, nel quale ha ribadito la piena correttezza del proprio operato e di quello dei suoi manager. Il club ha sottolineato di aver sempre agito nel rispetto delle normative vigenti fin dal suo insediamento nel 2018.
La società ha definito l’epilogo come “necessitato ed inevitabile”, frutto di una gestione trasparente e responsabile. La documentazione prodotta ha conferito piena consistenza giuridica e patrimoniale all’impegno di sostegno assunto dal socio unico.
Il club ha concluso affermando che “i fatti, prima ancora delle parole, danno conto della solidità del percorso intrapreso”. La concentrazione rimarrà ora sul percorso sportivo e aziendale, in attesa che il Tribunale formalizzi la dichiarazione di estinzione del procedimento.








