Si chiude con il segno del successo la 25ª edizione di VEBO, la Fiera Internazionale della Bomboniera, Casa, Regalo, Natale e Design, che alla Mostra d’Oltremare di Napoli ha richiamato migliaia di visitatori tra operatori, professionisti e protagonisti di un mercato sempre più attento alla creatività e alla personalizzazione.
Quattro giornate nelle quali aziende e addetti ai lavori hanno potuto incontrarsi, conoscere le novità e confrontarsi sulle trasformazioni di un comparto che cambia insieme ai gusti e alle nuove esigenze del pubblico. Un risultato che accompagna il traguardo dei venticinque anni della manifestazione guidata dall’amministratore delegato Luciano Paulillo e dal presidente Marco Paulillo.
Per questo anniversario VEBO ha ampliato il proprio dialogo con il mondo del wedding e del party planning, grazie alla collaborazione con Note Wedding. Anche la tradizionale bomboniera assume così un significato nuovo: non più soltanto un dono, ma parte di un progetto fatto di cadeaux, confezioni, decorazioni, allestimenti e personalizzazioni capaci di raccontare l’identità di una festa.
Cinque padiglioni, 170 espositori e 15mila metri quadrati netti di superficie hanno accolto un’offerta articolata: dalla casa al design, dagli articoli da regalo all’argento, dalle bomboniere ai confetti e alla dolciaria, fino agli accessori, all’illuminazione, al packaging, alla cartotecnica, agli articoli natalizi, alla balloon art, alla cartoleria e ai gadgets.
A completare la manifestazione, seminari e dimostrazioni dedicati al confezionamento, al balloon art, al flower design e alle nuove professionalità del wedding e del party planning, con approfondimenti sul marketing e sul visual merchandising.
VEBO chiude così il suo venticinquesimo capitolo guardando al futuro senza dimenticare la propria storia. E il pubblico delle quattro giornate, insieme alle relazioni professionali nate tra gli stand, consegna alla manifestazione un risultato che va oltre i numeri: la conferma di Napoli come luogo d’incontro per un settore nel quale tradizione, creatività e innovazione continuano a dialogare.









