Juventus, Exor finanzia il mercato: due i ruoli chiave

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Cronache Mercato
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Exor si è detta pronta a sostenere la Juventus con un nuovo e importante aumento di capitale. In seguito al Consiglio di Amministrazione che ha ratificato il nono bilancio consecutivo in perdita, è stata avanzata all’Assemblea dei Soci la proposta per una ricapitalizzazione fino a un massimo di 250 milioni di euro.

Se la cifra venisse confermata, circa 164 milioni arriverebbero direttamente dalla holding della famiglia Agnelli-Elkann. Questa operazione si inserisce in un contesto di forte sostegno finanziario: negli ultimi anni il club ha già beneficiato di quattro ricapitalizzazioni per quasi un miliardo di euro, di cui 637 milioni versati da Exor. Con il nuovo intervento, l’investimento della proprietà salirebbe a circa 800 milioni in sette anni.

Le priorità del mercato bianconero, grazie a questa potenziale liquidità, iniziano a delinearsi, ma restano legate a un fattore cruciale: la qualificazione alla Champions League 2027-28. I conseguenti introiti UEFA determineranno la portata della campagna acquisti, dato che la partecipazione alla massima competizione europea è un obiettivo imprescindibile per bilancio e ambizioni sportive.

L’esito si conoscerà solo a maggio, ma le risorse dell’aumento di capitale permetteranno di programmare i rinforzi per la finestra di gennaio e per l’estate 2027. La strategia prevede comunque la necessità di realizzare una cessione importante entro il 30 giugno 2027 per equilibrare i conti.

La dirigenza concentrerà gran parte degli investimenti su due reparti specifici per compiere un definitivo salto di qualità: il centrocampo e l’attacco. L’obiettivo è inserire un mediano di spessore internazionale, anche per via delle incognite sul recupero di alcuni giocatori da gravi infortuni, e un centravanti di primo livello.

Sono questi i due profili che la società, in accordo con l’allenatore, ha identificato come prioritari. Sebbene ci siano valutazioni in corso anche per altri ruoli, come la porta e i terzini, il reparto degli esterni d’attacco è invece considerato già completo e non richiederà interventi.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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