Una tegola si è abbattuta sul Milan durante la sosta per le nazionali. Alexis Saelemaekers ha subito un infortunio nel corso di una sessione di allenamento a Milanello, costringendo lo staff tecnico a rivedere i piani per la ripresa del campionato. Il giocatore, non convocato dal nuovo commissario tecnico del Belgio, stava approfittando di questo periodo per lavorare su nuove soluzioni tattiche.
L’esito degli esami strumentali ha evidenziato un trauma distorsivo alla caviglia destra. Fortunatamente, sono state escluse lesioni ossee e danni capsulo-legamentosi di rilievo, ma lo stop è arrivato in un momento particolarmente delicato. L’allenatore Ruben Amorim, infatti, stava insistendo per provare il giocatore nel nuovo ruolo di trequartista sinistro, posizione in cui aveva già offerto un’ottima prestazione contro il Lecce. Questo contrattempo interrompe un esperimento tattico promettente.
Lo staff medico del Milan ha stimato i tempi di recupero in almeno dieci giorni, ma la cautela sarà massima per evitare complicazioni. La speranza del club è di riavere il giocatore a completa disposizione il prima possibile. La sua presenza per la trasferta contro il Sassuolo, in programma l’11 ottobre, appare al momento improbabile.
L’obiettivo più realistico sembra essere il suo rientro per la partita successiva, il 15 ottobre contro il Salisburgo in Europa League, o al più tardi per la sfida interna a San Siro contro l’Atalanta del 18 ottobre. Il giocatore seguirà un percorso di recupero personalizzato e sarà monitorato quotidianamente dallo staff medico prima che Amorim prenda una decisione definitiva.
Nel frattempo, il tecnico portoghese dovrà studiare delle soluzioni alternative per coprire il suo vuoto. I principali candidati per prendere il suo posto sono due giovani che si sono messi in luce in questo avvio di stagione: Alphadjo Cissé e Diego Moreira. Entrambi hanno già dimostrato il loro valore con gol e prestazioni convincenti.
La scelta non sarà scontata e dipenderà dalle valutazioni tattiche dell’allenatore. La posizione di trequartista sinistro sembra ideale per le caratteristiche di Cissé, più portato a giocare tra le linee. D’altro canto, Amorim in estate aveva dichiarato di vedere Moreira più come esterno a tutta fascia, ma l’entusiasmo e l’eccellente stato di forma dell’ex Strasburgo potrebbero spingerlo a riconsiderare le sue gerarchie e a dargli una chance in un ruolo più offensivo.





