Cristiano Ronaldo ha lasciato Copenaghen a bordo del suo jet privato, diretto a Madrid insieme alla famiglia. La clamorosa rottura è avvenuta dopo che il commissario tecnico del Portogallo, Jorge Jesus, lo ha fatto scaldare per trenta minuti durante la sfida di Nations League in Norvegia, senza poi farlo entrare in campo.
L’episodio è stato vissuto come un affronto, amplificato dalle successive dichiarazioni dell’allenatore che in conferenza stampa ha rivendicato la propria autonomia nelle scelte. Il giocatore ha quindi rifiutato di allenarsi e ha abbandonato il ritiro della squadra, per poi fare rientro in Arabia Saudita e aggregarsi all’Al-Nassr.
Diversi media lusitani ipotizzano che questo gesto segni il suo addio definitivo alla rappresentativa nazionale. Secondo il regolamento della Federcalcio portoghese, l’abbandono ingiustificato del ritiro comporta una sanzione che va da uno a sei mesi di sospensione e una multa per i professionisti.
Uno scenario che i vertici federali hanno tentato di scongiurare. Il presidente Pedro Proença e lo stesso ct avrebbero raggiunto l’attaccante all’aeroporto di Copenaghen per un estremo tentativo di riappacificazione, ma la missione non ha avuto successo. L’accaduto ha scatenato un acceso dibattito in patria sul comportamento di uno dei giocatori più importanti della storia lusitana.
La chiave della vicenda risiederebbe in una promessa non mantenuta. Secondo ricostruzioni vicine al calciatore, martedì sera si è tenuto un incontro tra il presidente della federazione, l’allenatore e il giocatore. In quella sede, Jorge Jesus si sarebbe scusato in privato per la gestione della sostituzione, promettendo di ammettere pubblicamente il proprio errore.
Dodici ore dopo, però, in conferenza stampa ha peggiorato la situazione, riaffermando la sua autorità e trattando il cinque volte Pallone d’Oro come un giocatore qualunque. È stato questo a innescare la reazione del campione, che si è sentito tradito dal suo allenatore. Con la maglia del Portogallo, ha disputato 234 partite e segnato 146 goal, vincendo un Europeo e due Nations League.





