Bastoni e la Francia: “Non chiedete a me di Dembélé”

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Cronache sport calcio
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Alessandro Bastoni si è presentato in conferenza stampa in vista della partita contro la Francia, con l’obiettivo di dimostrare che l’Italia può competere ai massimi livelli. Il difensore ha sottolineato che la squadra azzurra, pur essendo all’inizio di un nuovo percorso, non deve concentrarsi sugli avversari. “L’obiettivo primario è trovare la nostra identità e mostrare cos’è l’Italia”, ha dichiarato.

Il pensiero è però andato agli attaccanti del Paris Saint-Germain, Dembélé e Doué, che Bastoni ha già affrontato nella finale di Champions League del 2025, un’esperienza che ha lasciato un segno profondo. “Abbiamo una storia troppo importante per venire qui a fare una passeggiata”, ha sostenuto il centrale azzurro. “La squadra ha buone qualità e, sebbene siamo all’inizio di un percorso che richiederà pazienza, c’è grande fiducia e voglia da parte di tutti”.

Questa determinazione nasce anche dalla volontà di superare la delusione per la mancata qualificazione all’ultimo Mondiale. “L’amarezza va lasciata indietro per imparare dagli errori”, ha spiegato Bastoni. “Non si controlla il passato, ma si può controllare il presente per decidere del futuro, e su questo mi sono sempre concentrato”, ha aggiunto, minimizzando il peso delle critiche ricevute.

Tornando alla sfida imminente, il ricordo della finale di Champions persa 5-0 dall’Inter è ancora vivo. Con ironia, Bastoni ha risposto a chi gli chiedeva come marcare gli attaccanti francesi: “Visto come è andata l’ultima volta, non va chiesto a me come si affronta Dembélé. Di certo non è facile, è un giocatore incredibile”. Ha poi specificato che servirà una grande prestazione di reparto e coraggio nel possesso palla per fare la differenza.

Il difensore ha definito quella serata la peggiore della sua carriera, ammettendo senza mezzi termini: “Affrontiamo due dei cinque giocatori più forti al mondo”. Bastoni ha poi risposto alle critiche sulle sue doti difensive, difendendo il suo percorso e i successi con l’Inter: “Di giocatori scarsi che hanno vinto così tanto negli ultimi dieci anni all’Inter non ne ho visti. In Italia siamo bravi a criticarci, ma è una cosa che dobbiamo cambiare”.

Ha quindi ribadito la fiducia nelle proprie capacità, pronto ad affrontare la Francia senza timore e con la consapevolezza di vestire una maglia importante. “Sentiamo il peso e l’orgoglio di rappresentare gli italiani nel mondo, sia contro la Francia sia contro qualsiasi altro avversario”, ha concluso.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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