Sabato ore 14:30, Stadio Simonetta Lamberti di Cava de’ Tirreni – 8a Giornata Serie C Girone C
Cavese-Casertana non è una partita semplice. Sulla carta sono due squadre con obiettivi diversi, ma in questo campionato la classifica vale fino ad un certo punto, come già ampliamente detto e dimostrato. Quando si scende in campo la priorità è portarla a casa, non si fanno calcoli, si gioca per vincere.
La Cavese è a 8 punti, 14° posto. Obiettivo dichiarato: non retrocedere e poi, perché no, togliersi qualche soddisfazione. Il 4-2 sul Savoia ha ridato entusiasmo dopo un filotto di pareggi e sconfitte non proprio incoraggiante.
La Casertana è a 12 punti, quinta per differenza reti, a -4 dalla vetta. Obiettivo: rimanere in alto, blindare i playoff, inseguire il sogno. Ma arriva a Cava con una ferita aperta: l’1-2 interno col Catania al 93′, prima sconfitta stagionale.
La partita della verità.
Non è una partita semplice nemmeno per mister Espinal. I numeri dicono che ha fatto bene, la piazza dice altro.
La gestione del mister non convince. La sensazione a Caserta è una sola: la rosa non è impiegata come si dovrebbe e potrebbe. Troppi cambi, titolari diversi ogni domenica. Nessuna visione, o almeno una visione che nessuno comprende. Questo è il riassunto di quello che si è sentito e letto in questi giorni rispetto alle scelte del tecnico.
La disfatta contro il Catania è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. A Cava non si giocherà solo per i tre punti, a Cava c’è chi si giocherà qualcosa in più.










