Un altro goal pesante, un’altra prestazione decisiva. Dal Milan all’Italia Under 21, Alphadjo Cisse ha confermato di vivere un momento personale di grande crescita e consapevolezza.
L’esterno offensivo classe 2006 è stato l’eroe della partita degli Azzurrini contro l’Armenia, trovando la rete della vittoria al 95′ minuto. Un incontro che si stava rivelando più complicato del previsto per la squadra guidata da Silvio Baldini, con diverse occasioni mancate e un rigore sbagliato da Koleosho che sembrava aver spento le speranze di successo.
Proprio nei minuti di recupero, quando il pareggio appariva ormai inevitabile, il giovane talento rossonero ha trovato lo spunto vincente, regalando tre punti fondamentali alla sua nazionale. Questa vittoria ha spalancato le porte a uno scenario decisivo per la qualificazione ai prossimi Europei di categoria.
Grazie a questo risultato, l’Italia si giocherà l’accesso diretto alla fase finale nella prossima partita contro la Polonia. Per evitare gli spareggi, sarà necessaria una vittoria con almeno due goal di scarto; in caso contrario, la qualificazione dipenderà da calcoli matematici legati alla differenza reti e agli scontri diretti.
Al termine della gara, il giocatore ha parlato ai microfoni di Rai Sport, mostrando grande lucidità. “Sapevamo di meritare i tre punti”, ha esordito. “Abbiamo avuto un po’ di sfortuna durante la partita, ma siamo rimasti uniti e alla fine abbiamo portato a casa questa vittoria importantissima. Siamo molto contenti”.
Il commissario tecnico Baldini gli ha affidato un ruolo chiave, e il ragazzo ha risposto presente. “È esattamente quello che mi ha chiesto il mister. Mi ha schierato in una posizione dove posso esprimere al meglio le mie caratteristiche. Devo ringraziare lui e tutta la squadra per la fiducia che mi hanno concesso”.
L’unione del gruppo è emersa anche nelle sue parole riguardo al rigore fallito dal compagno. “Siamo una grande nazionale. Dopo l’errore dal dischetto abbiamo subito consolato Koleosho, perché eravamo certi che prima o poi avremmo sbloccato la partita e avremmo vinto. Lo spirito di squadra è la nostra forza”.
Ma la dichiarazione più significativa è arrivata quando gli è stato chiesto un bilancio della sua annata. “Quest’anno mi sta regalando tante gioie, però sono fermamente convinto che quello che ho dimostrato finora non sia neanche il 70% del mio potenziale. Posso e voglio fare molto meglio”.
Queste parole suonano come una promessa e una dichiarazione di intenti. “Sono sicuro che con il tempo riuscirò a mostrare tante altre qualità che non ho ancora tirato fuori”, ha concluso, lasciando intendere che il suo percorso di crescita è appena iniziato. Un messaggio forte e chiaro, che fa sognare i tifosi del Milan e della Nazionale, con la consapevolezza che il meglio deve ancora venire.




