Juventus: Neto torna e rivela: ‘Stavo per smettere’

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Cronache Mercato
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Norberto Neto ha fatto il suo ritorno alla Juventus dopo nove anni di assenza. Il portiere brasiliano, classe 1989, è stato ingaggiato per far fronte all’infortunio di Kamil Grabara e si è presentato alla stampa a margine di un’amichevole alla Continassa, raccontando i retroscena di una chiamata del tutto inaspettata.

“La verità è che, grazie a Dio, ero in una situazione in cui mi stavo godendo la vita con la mia famiglia”, ha spiegato il giocatore. Aveva trovato un nuovo equilibrio lontano dai campi, al punto da considerare conclusa la sua carriera. “Ho ricevuto la notizia mentre stavo guardando la Coppa Davis in Brasile. È stato un momento che mi ha fatto riflettere molto”. La decisione di accettare è stata facilitata dalla destinazione: “Quando hai la possibilità di tornare in un posto che conosci così bene, sai di aver bisogno di meno tempo per adattarti e questo fa una grande differenza”.

Il portiere ha poi condiviso le sue prime impressioni sul nuovo tecnico. “Non avevo mai lavorato con il mister Spalletti, anche se nel calcio di oggi tutti si conoscono e avevo ricevuto dei pareri da amici. Devo dire che l’impatto è stato estremamente positivo”. Neto ha sottolineato la grande consapevolezza e l’esperienza del suo nuovo allenatore, definendo il primo approccio come un momento di grande valore professionale.

Il confronto tra la Juventus vincente che aveva lasciato nel 2017 e quella attuale è stato inevitabile. “Le dinamiche del calcio cambiano, i contesti si evolvono e bisogna sempre lavorare sulla base del momento presente”, ha commentato con lucidità. “Questa squadra è composta da giocatori veramente forti, con una capacità e una qualità molto importanti”.

Secondo la sua visione, il potenziale per tornare ai vertici esiste: “Dal mio punto di vista, si può arrivare a ottenere i risultati a cui la Juve è abituata. Tutti vogliono vincere, non solo noi, ma sono convinto che qui si possano fare cose davvero significative”.

Infine, ha parlato della sua condizione fisica e della sua disponibilità. “Sono a disposizione per aiutare nella maniera in cui la squadra e il mister avranno bisogno. Questa prima settimana mi è servita soprattutto per accumulare carico di lavoro e smaltire il viaggio e il fuso orario”. Ha concluso con un messaggio chiaro: “Credo che da martedì sarò pienamente integrato con il gruppo per preparare la settimana. Le scelte spetteranno poi alla società e all’allenatore, ma io sono pronto a dare il mio contributo”.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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