Un pareggio che ha lasciato un po’ di amaro in bocca alla Francia, ma che ha fornito spunti importanti. Al termine della sfida di Nations League contro l’Italia, terminata 1-1, Adrien Rabiot ha analizzato la serata e si è proiettato verso i prossimi, fittissimi, impegni con il suo club.
Il centrocampista ha prima di tutto elogiato la prestazione della nazionale italiana, pur rivendicando la superiorità mostrata dai transalpini. “L’Italia ha fatto una buona partita a livello di spirito, hanno dimostrato qualcosa e non era scontato”, ha ammesso. “Noi però abbiamo dominato, creato di più e avremmo meritato di vincere. Donnarumma ha compiuto una partita strepitosa con tre o quattro parate incredibili”.
Spazio poi a un’analisi sul nuovo corso della nazionale francese, guidato dal tecnico Zinedine Zidane. Le richieste del nuovo commissario tecnico sono chiare e stanno già dando i loro frutti. “Ci sono tante cose positive. Lui ci chiede cose diverse, come aggredire subito per recuperare palla, giocare tanti uno contro uno e avere un grande spirito di squadra”, ha spiegato il giocatore. Un cambiamento che coinvolge tutta la squadra, con un pressing che parte fin dagli attaccanti.
L’attenzione si è poi spostata sul Milan. Il rientro a Milanello dopo gli impegni con la nazionale segnerà l’inizio di un periodo estremamente intenso e dispendioso dal punto di vista fisico e mentale. Il calendario che attende i rossoneri è di quelli da far tremare i polsi, un vero e proprio tour de force che metterà alla prova la tenuta dell’intera rosa a disposizione del tecnico.
“Prima c’è il Belgio in casa, una partita importante per finire primi nel gruppo”, ha precisato, mantenendo la concentrazione sul presente. “Poi avremo qualche giorno per staccare un po’ e ritornare a Milanello”. Da quel momento, non ci sarà più respiro: “Credo ci siano 9 partite in 27-28 giorni, sarà tosta”. La preoccupazione principale è legata alla gestione delle energie e, soprattutto, agli infortuni. “Dovremo essere pronti”, ha concluso il mediano, lanciando un messaggio chiaro, “speriamo non ci saranno troppi infortunati”. Un auspicio fondamentale per affrontare al meglio un ciclo di partite che potrà dire molto sulla stagione del club.





