Manchester City, Donnarumma verso l’addio per il FFP

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Cronache Mercato
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Il Manchester City è finito al centro di un caso internazionale. Il club inglese è stato accusato di aver violato ben 115 regole del Fair Play Finanziario imposte dalla Premier League. Nonostante i vertici della società continuino a ribadire la propria innocenza, il rischio di sanzioni pesanti è concreto qualora le presunte irregolarità finanziarie venissero confermate al termine dell’indagine.

Le ipotesi sul tavolo sono molteplici e vanno da una semplice multa fino a una penalizzazione di punti o, nello scenario più clamoroso, a una retrocessione d’ufficio. Una situazione di incertezza che inevitabilmente si riflette sul futuro sportivo della squadra e dei suoi tesserati più importanti, che potrebbero cercare nuove destinazioni.

Tra i diretti interessati a questi sviluppi c’è il portiere della nazionale italiana, Gianluigi Donnarumma. L’estremo difensore si è trasferito al Manchester City dal Paris Saint-Germain per una cifra di 30 milioni di euro, un importo considerato vantaggioso per il club inglese dato che il giocatore aveva un solo anno di contratto residuo con la società francese.

Il suo attuale stipendio, che si aggira intorno ai 15 milioni di euro netti a stagione, rappresenta uno degli ingaggi più alti della rosa. Proprio questo fattore, unito all’eventuale ridimensionamento delle ambizioni del club in caso di condanna, ha spinto Donnarumma a guardarsi intorno e a valutare nuove opportunità professionali per il suo futuro.

Un suo eventuale addio all’Inghilterra ha già riacceso l’interesse di alcuni club di Serie A, in particolare Juventus e Inter. Entrambe le società avevano già pensato al portiere in passato, ma i costi complessivi dell’operazione, tra cartellino e ingaggio, sono sempre stati ritenuti proibitivi. Ora, però, lo scenario potrebbe cambiare.

La Juventus affronterà decisioni importanti per la propria porta in vista della stagione 2027/28: sia per Guglielmo Vicario che per Kamil Grabara è previsto un diritto di riscatto ma nessun obbligo. La dirigenza bianconera dovrà quindi decidere se confermarli o cercare un nuovo titolare. L’Inter, dal canto suo, ha promosso Josep Martínez come primo portiere con Ivan Provedel come vice, ma non ha escluso di poter fare un tentativo qualora si presentasse un’opportunità di mercato irrinunciabile.

Donnarumma è consapevole che un ritorno nel campionato italiano richiederebbe una significativa riduzione del suo attuale ingaggio. Tuttavia, la possibilità di essere al centro di un progetto tecnico ambizioso in patria potrebbe convincerlo a fare un sacrificio economico.

Sullo sfondo rimane anche l’ipotesi dell’Arabia Saudita. I club della Saudi Pro League hanno già provato a sondare il terreno con l’entourage del portiere, ma al momento non hanno ricevuto segnali di apertura da parte del giocatore, che preferirebbe continuare a competere ai massimi livelli nel calcio europeo.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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