Lazio, stop Gudmundsson: Gattuso fa il punto sui tempi

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Cronache Mercato
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La Lazio è tornata in campo per un test amichevole contro la Juve Stabia, utile per ritrovare il ritmo partita in vista della ripresa del campionato. La sfida, disputata a Formello, è terminata con un pareggio per 3-3, offrendo al tecnico Gennaro Gattuso importanti indicazioni sulla condizione del gruppo.

Al termine dell’incontro, l’allenatore biancoceleste è intervenuto ai microfoni del canale ufficiale del club per analizzare la prestazione. “Ci portiamo dietro la fatica, che è quello che dovevamo fare. Venivamo da un lavoro intenso e le gambe erano un po’ piene, ma ci sta”, ha spiegato il tecnico, sottolineando come il pareggio sia stato condizionato da un po’ di appannamento e dall’assenza di otto giocatori importanti, impegnati con le rispettive nazionali. “Potevamo fare meglio sui gol subiti, ma accumuliamo un altro blocco di lavoro fondamentale”.

L’attenzione si è poi spostata sul prossimo impegno di Serie A contro il Monza, un avversario da non sottovalutare. “Cominciamo con una squadra che va presa con le pinze. Loro vanno forte, non hanno paura, accettano l’uno contro uno e hanno grande fisicità”, ha avvertito Gattuso. La lunga pausa ha complicato la preparazione. “Bisogna prepararla bene, sono venti giorni che non stiamo insieme e non vedo l’ora che arrivino tutti per poter lavorare e ricominciare a fare le cose che abbiamo fatto per un mese e mezzo”.

L’amichevole è servita anche per dare minutaggio a chi ne aveva più bisogno. “Isaksen ha giocato e ne aveva necessità. Altri, come Taylor, Sutalo e Nuno Tavares, hanno disputato solo spezzoni con le loro nazionali e si sono uniti al gruppo”, ha continuato il mister, evidenziando l’importanza di rimettere tutti i giocatori in condizione. “Speriamo di essere bravi e di ricominciare da dove ci eravamo fermati”.

La notizia più attesa riguardava però le condizioni di Albert Gudmundsson. Gattuso ha voluto rassicurare parzialmente l’ambiente, smentendo le voci più pessimistiche sui tempi di recupero. “Speriamo di recuperarlo il prima possibile. Spero che lo stop sia molto meno dei due mesi di cui si parla”, ha dichiarato, confermando che al momento l’attaccante islandese è l’unico giocatore indisponibile per problemi fisici.

Infine, una battuta sul suo stato d’animo durante la sosta. “Facciamo un mestiere bellissimo, il problema è che la domenica si gioca”, ha scherzato l’allenatore, che ha rivelato di essersi tenuto in costante contatto con i giocatori partiti per gli impegni internazionali. “Li chiamo e chiedo loro come stanno, è importante farsi sentire”.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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