La ricerca di un perno per il reparto arretrato è tornata a essere una priorità in casa Milan. Dopo che la sessione estiva di mercato si è conclusa senza l’innesto desiderato, la dirigenza ha già messo nel mirino la finestra di gennaio per consegnare al tecnico Ruben Amorim un profilo di caratura internazionale.
Il nome in cima alla lista è quello di Leny Yoro, prodigio francese del 2005. Attualmente in forza al Manchester United, che lo ha prelevato dal Lille per 62 milioni di euro nel 2024, è considerato uno dei centrali più promettenti della sua generazione, capace di unire prestanza fisica, qualità tecniche e una maturità tattica non comune per la sua età.
L’interesse rossonero è avallato proprio da Amorim, che ha lavorato con il giovane difensore durante la sua esperienza a Old Trafford. Il tecnico portoghese conosce bene le qualità del giocatore e lo ha indicato come l’elemento ideale per il suo sistema di gioco, un fattore che accelererebbe notevolmente il suo inserimento negli schemi della squadra.
L’operazione presenta una complessità economica notevole. La valutazione che il Manchester United fa del suo talento si attesta sui 50 milioni di euro, una cifra importante che però non spaventa la proprietà. Gerry Cardinale ha già dimostrato di essere disposto a effettuare investimenti mirati su profili dall’alto potenziale, ritenuti strategici per il progetto a lungo termine del club.
Un ruolo decisivo nella trattativa sarà giocato dall’agente Jorge Mendes. Il potente procuratore, che gestisce gli interessi di Yoro, è in ottimi rapporti con la dirigenza milanista e starebbe lavorando per favorire un trasferimento. La leva principale è lo scarso impiego del suo assistito con i Red Devils.
Nonostante l’enorme investimento fatto per portarlo in Premier League, Yoro non ha ancora trovato una maglia da titolare fisso. Finora ha collezionato appena due presenze in campionato, una in Champions League e una in Carabao Cup, rimanendo in panchina in diverse altre occasioni. Questa situazione di precarietà, unita a un adattamento più lento del previsto, potrebbe convincere lo United a valutare una cessione di fronte a un’offerta congrua.
Il Diavolo valuta quindi un’azione concreta. L’attuale pacchetto di difensori, che include elementi come Tomori, Gila e Gabbia, è ritenuto valido ma necessita di un innesto di spessore per affrontare le sfide su più fronti. L’arrivo di un calciatore del calibro di Yoro rappresenterebbe un segnale forte delle ambizioni del club e un salto di qualità per tutto il reparto.






