Il Genoa ha affrontato una partenza di campionato complessa, totalizzando un solo punto nelle prime cinque giornate. Di fronte a questo scenario, l’allenatore Daniele De Rossi ha preso la parola per tracciare la rotta, mostrando determinazione e idee chiare sulla strategia da adottare per la salvezza. Il tecnico ha affermato con sicurezza che la squadra si tirerà fuori da questa situazione, come avvenuto nella passata stagione.
“L’importante è che tutti abbiano voglia di immedesimarsi. Il mio obiettivo è creare nuovi bei momenti con la maglia del Genoa”, ha dichiarato, ponendo l’accento sulla necessità di ritrovare unione e spirito di gruppo.
Interrogato sul suo atteggiamento, De Rossi ha respinto l’idea di ricorrere a gesti plateali per conquistare il pubblico. “Una persona mi ha inviato una foto di una mia vecchia esultanza in ginocchio, dicendo che la gente vuole rivedermi così. Ma che senso avrebbe? Non posso esultare dopo una sconfitta”, ha spiegato con lucidità, citando l’esempio di quando ha salutato i suoi ex tifosi a Roma con volto abbattuto dopo un risultato negativo.
“Potrei fare un cinema: urlare, sbraitare, attaccare i calciatori in conferenza come fanno tanti colleghi. Potrei dire che ‘devono tirare fuori gli attributi’. Ma da me non vedrete mai questa roba”, ha proseguito con forza. La sua filosofia è chiara: “Finché avrò le spalle larghe per difendere i miei giocatori, continuerò a fare questo lavoro. Quando mi vedrete fare il pagliaccio per scaricare le colpe, vorrà dire che sarò agli sgoccioli”.
La strategia per la ripartenza è stata definita in modo pragmatico. “Ho le idee chiarissime. Con lo staff abbiamo deciso di approcciare la situazione come se fossimo subentrati ora”, ha rivelato, indicando la volontà di azzerare il passato recente. Per descrivere l’atteggiamento necessario ha usato una metafora efficace: “Dobbiamo ‘mangiare il pollo con le mani’, con fame e senza fronzoli”.
L’obiettivo primario è ritrovare concretezza e voglia di lottare, senza più guardarsi indietro. La sosta per le nazionali è stata quindi vista come un’occasione fondamentale per resettare il lavoro tattico e psicologico e ripartire con rinnovato slancio agonistico.
L’allenatore ha dedicato spazio anche all’analisi di alcuni singoli, partendo da Stephan El Shaarawy. “Lui ha fatto tutta la carriera in fascia e lo abbiamo preso per colmare il gap in quella zona. Dobbiamo capire che c’è anche un tema di condizione, è comprensibile che sia un po’ indietro”, ha commentato.
Un pensiero è andato all’infortunio di Lorenzo Colombo, che inizialmente aveva destato preoccupazione. “Guardando il video l’incidente sembrava spaventoso. Sono scuro in volto perché non mi piace perdere, ma la partita ci ha dato l’occasione per valutare le condizioni di alcuni elementi”.
Infine, una nota positiva è emersa da un volto nuovo. “Robinho Junior? Mi ha fatto un’ottima impressione”, ha concluso De Rossi, lasciando intendere possibili novità nella formazione per le prossime partite.






